Mirko Lami (segreteria regionale Cgil Toscana): ?Il comunicato della RSU Lucchini sulla trattativa Cevital evidenzia come finalmente si entri nel merito delle questioni: cosa compete all’Azienda e cosa al Sindacato, che non si spaventa a fronte di una trattativa, se pur difficile. La CGIL, si sempre assunta le proprie responsabilit , nell’interesse dei lavoratori e dell’intero comprensorio.Siamo di fronte ad una multinazionale che sta rilevando lo stabilimento fallito e che per riuscire a realizzare una situazione di stabilit economica e finanziaria in tempi brevi, presenter il prossimo venerd 23 gennaio alle Organizzazioni Sindacali il Piano Industriale e il progetto che porter i dipendenti ad essere assunti in modo diretto dentro il Contratto Nazionale dei Metalmeccanici, proponendo di azzerare tutti gli accordi fatti nel passato.Certamente questo solleva preoccupazioni, ma siamo sicuri che la trattativa sindacale rimetter sul tavolo quegli accordi importanti fatti nel corso degli anni, che riguardavano sia gli interessi ed i bisogni dei lavoratori tenendo assieme anche il buon andamento della fabbrica.La CGIL Toscana al fianco delle RSU e delle Segreterie Provinciali, e ritiene importante ribadire che ci sono punti rispetto ai quali si possono aprire trattative ma che ce ne sono altri che devono essere e rimanere i punti cardini: e ci riferiamo al fatto che Piombino deve tornare in tempi brevi a produrre acciaio.Ci significa che Cevital deve comunicare nell’incontro con le RSU e le Segreterie, la trasformazione delle sue idee in realt dando inizio in tempi brevi, ai lavori per la costruzione della nuova acciaieria, per essere in produzione entro 18 mesi come promesso, con i forni elettrici ed iniziando contemporaneamente la formazione dei lavoratori e le bonifiche per la nascita del settore agroindustriale.Sicuramente il tema dei costi relativi all’energia al primo posto e l’aspetto di come si alimentano i forni elettrici di notevole importanza: come pensa Cevital di alimentare i forni elettrici? Tema che pu divenire di confronto tra Cevital, Organizzazioni Sindacali, Istituzioni, Regione e Governo, sapendo che tutto si incardina nell’Accordo di Programma, dove si trovano anche punti importanti riguardo alla viabilit , con la nuova strada e con il nuovo porto che apre frontiere al futuro del comprensorio.La CGIL Toscana c’ e ci sar al fianco dei lavoratori assieme alla comunit della Val di Cornia coniugando lavoro, ambiente e diritti?.
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