Sanit…: Cgil, caos Pronto Soccorso Š frutto sistema in crisiVenerd 23 al via campagna informativa

Circa 23.500 operatori sanitari persi dal 2009 al 2013, di cui 5.000 medici, una spesa per la sanit… e un numero di posti letto sotto la media Ocse. Sono i numeri di un sistema in crisi e da cui deriva il caos che caratterizza il lavoro nei Pronto Soccorso, che proprio negli ultimi giorni Š tornato sulle pagine dei giornali. E’ l’allarme che lancia la Fp-Cgil, che, per illustrare la situazione ai cittadini sta organizzando per venerd 23 gennaio una campagna informativa in tutta Italia all’insegna dell’hashtag ‘ProntoSoccorsoKo’. Sicuri di volervi far curare da medici e infermieri stressati? Š la domanda provocatoria che fa da slogan all’iniziativa. La sanit… Š al collasso e i cittadini, privi di un’efficace rete territoriale alternativa, sono costretti a recarsi nei Pronto Soccorso di ospedali senza pi— i posti letto sufficienti. La riduzione dei fondi e del personale ricade cos direttamente su di loro, privati di un diritto, e sugli operatori, costretti a turni massacranti per mantenere i servizi, spiega Cecilia Taranto, Segretaria Nazionale Fp-Cgil. I dati sono una sorta di bollettino di guerra: 32mila operatori sanitari con contratti precari su un totale di 670mila; 31 miliardi di tagli tra il 2009 e il 2015, a cui si aggiungono i 4 previsti dall’ultima legge di stabilit…; il taglio di 1,3 posti letto ogni mille abitanti in 12 anni, passati da 4,7 a 3,4 a fronte una media Ocse al 4,8. Infine l’assenza di una normativa sull’orario di lavoro per i medici, motivo per il quale il nostro Paese Š stato deferito alla Corte Europea di Giustizia UE. Per questo la Fp Cgil chiede al Governo un passo avanti. Servono risorse per il funzionamento dei servizi e per rinnovare il contratto. Non bastano – conclude Taranto – i complimenti durante le emergenze, perch‚ parliamo di lavoratori costretti a orari che mettono a rischio la qualit… delle cure.(ANSA).

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