La giunta regionale toscana ha licenziato stamani la proposta di legge che riorganizza le funzioni delle Province: La Regione sar un po’ meno ente solo di programmazione, come stato dalla fine degli anni Novanta in poi, e pi ente di governo diretto dei territori, ha affermato il presidente Enrico Rossi. Con la riforma, si legge in una nota, la Regione si riapproprier nel 2015 delle funzioni provinciali in materia di agricoltura, anche quelle delegate a Unioni di Comuni, si occuper di forestazione, caccia e pesca, orientamento e formazione professionale (compresa la formazione degli operatori turistici), avr competenze in materia di rifiuti, difesa del suolo, tutela della qualit dell’aria e delle acqua, inquinamento acustico ed energia, osservatorio sociale e sulle autorizzazioni come Aia, Vas, Via e Aua. Quanto alle strade regionali, progettazione e realizzazione di opere strategiche saranno regionali mentre la manutenzione rimarr alle Province. Il Genio Civile sar presente nei territori e competente per progettazione, manutenzione e polizia idraulica. Ai Comuni andranno invece le competenze su turismo (salvo la raccolta di dati statistici), sport, albi regionali e interventi pubblici di forestazione finora delle Province. La Citt metropolitana fiorentina assorbir le deleghe altrove passate ai Comuni e si occuper , se questi lo decideranno, anche di urbanistica e piano strutturale, mobilit , viabilit e edilizia scolastica.(ANSA).
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