Condanniamo l’atto criminale contro la redazione del noto giornale satirico Charlie Hebdo senza se e senza ma. Non abbiamo nessun bisogno di dissociarci, perch qualsiasi forma di violenza contro civili innocenti estranea alla nostra religione e alla nostra etica e pratica civile. Lo afferma in una nota l’imam di Pisa Mohammad Khalil a nome della comunit musulmana pisana dopo la strage jihadista. Esprimiamo – aggiunge – il nostro cordoglio e la nostra vicinanza alle famiglie delle vittime, cos come la nostra rabbia nei confronti di chiunque abbia pianificato e messo in atto questo sanguinoso gesto a dir poco bestiale. Speriamo che i molti milioni di musulmani di Francia e d’Europa non subiscano l’ennesima ingiusta criminalizzazione e che quanto prima venga fatta piena luce su questa drammatica vicenda. Il Comune di Pisa ha invece esposto stamani le bandiere a mezz’asta in segno di lutto. Pisa – sottolinea il sindaco Marco Filippeschi – contro gli assassini, contro il fanatismo e l’intolleranza, per la libert e l’impegno a unire le forze contro la violenza jihadista. (ANSA).
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