?L’attacco terroristico di Parigi alla sede del giornale satirico Charlie Hebdo che costata la vita a 12 persone e che ha fatto numerosi feriti, giornalisti e poliziotti, un attacco alla libert e non solo alla libert di stampa, un attacco non solo alla Francia, all’Europa e al mondo, alla civilt ?: cos Alessio Gramolati segretario generale della Cgil Toscana commenta quanto successo oggi nella capitale francese. ?Il nostro primo pensiero?, continua, ?va alle famiglie delle vittime, al loro dolore, a loro esprimiamo il nostro cordoglio?. ?Il nostro impegno per la libert di stampa, per la democrazia, per la cultura della vita contro quella della morte?, conclude Gramolati, ?non verr mai meno?. nbCharlie Hebdo: minuto di silenzio in consiglio PisaIl primo consiglio comunale dell’anno a Pisa, domani, si aprir con un minuto di silenzio in memoria delle vittime della strage di Parigi, compiuta da stamani da un commando islamico nella redazione del giornale satirico Charlie Hebdo. E’ un atto doveroso – ha spiegato il presidente dell’assemblea cittadina, Ranieri Del Torto (Pd) – perch la violenza non va solo condannata ma occorre impegnarci tutti per estirparla. Il consiglio comunale di Pisa dice no al terrorismo e si schiera al fianco della libert di stampa.(ANSA).Charlie Hebdo: Monaci, quanto accaduto lascia sgomenti Cordoglio Consiglio regionale per vittimeQuanto accaduto oggi a Parigi lascia profondamente sgomenti. Nessuna istituzione democratica pu rimanere insensibile e silente di fronte ad una simile carneficina e all’attacco alla libert di espressione che essa, drammaticamente, rappresenta. Cos il presidente del Consiglio regionale della Toscana Alberto Monaci, rivolge il cordoglio dell’Assemblea toscana per le vittime dell’attentato alla redazione del giornale satirico francese Charlie Hebdo. La libert di espressione fondamento di ogni societ civile e democratica – prosegue Monaci in una nota -. A nome del Consiglio regionale della Toscana giunga alla Repubblica e al popolo francese tutto il senso della vicinanza di questa istituzione e della libera e democratica comunit regionale che essa rappresenta. Mai la violenza pu essere lo strumento del dissenso, che legittimo solo quando espresso con la forza delle idee, non con quella delle armi.(ANSA).Charlie Hebdo: Staino, meraviglia e terrore per accaduto Ricorda amico Wolinski, ‘non andava mai in redazione…’Mi meraviglia e mi terrorizza che certe persone abbiano cos paura del nostro mestiere basato sull’intelligenza e contro l’oscurantismo. Cos il fumettista e disegnatore Sergio Staino commenta la notizia dell’attacco alla redazione del giornale Charlie Hebdo a Parigi. Tra le vittime anche il collega e amico Georges Wolinski, ho pensato subito a lui – spiega Staino – che non andava quasi mai in redazione ma gli attentatori hanno scelto proprio il giorno della riunione di redazione, evidentemente sapevano. Wolinski era stato in Toscana l’ultima volta 5 anni fa a trovare Staino a Scandicci (Firenze). Sono sicuro che avrebbe preferito morire tra le braccia di una bella signora – prosegue il creatore di Bobo -, mi rincuora pensare che sia morto per una causa epica: la libert d’informazione. Staino ha anche sottolineato: Mi piacerebbe andare ora a Parigi insieme agli altri disegnatori italiani per un ultimo addio. (ANSA).
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