Nel testo del Milleproroghe, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, non c’ la proroga del blocco degli sfratti. Quest’anno non ci sar il ‘tradizionale’ allungamento dei tempi per gli inquilini che si ritrovano con il contratto di affitto scaduto. Un diritto che veniva riconosciuto alle famiglie con determinati limiti di reddito e in difficolt per avere a carico persone malate o pi figli piccoli. Dal ministero delle Infrastrutture si fa sapere che non stata inserita visto che nel decreto casa sono stati incrementi i fondi affitti e per morosit incolpevole. I due fondi in tutto prevedono uno stanziamento di 446 milioni di euro (200 milioni il primo, 226 l’altro). Ma secondo il Sunia, il sindacato degli inquilini, nei prossimi giorni circa 30 mila famiglie rischiano lo sfratto. E Aldo Rossi, segretario nazionale dell’organizzazione, sottolinea che si tratta di famiglie bisognose.Il precedente Milleproroghe, per il 2014, aveva prorogato il blocco degli sfratti per fine locazione fino al 31 dicembre 2014. Nei giorni scorsi le associazioni degli inquilini, tra cui Unione inquilini e Sunia, avevano chiesto con forza un altro anno di stop. E il Sunia ha fatto sapere che sono circa 30 mila famiglie, in estremo disagio abitativo. [N.d.R.: Confedelizia, una delle associazioni dei proprietari, plaude per la scelta. Qualcuno forse ne dubitava?]ÿEMERGENZASFRATTI: il 2015 inizia con la paura per molte famiglie, 100 nella sola FirenzeIl 31 Dicembre 2014 scaduta l?ennesima proroga degli sfratti per finita locazione per i cittadini pi deboli. Un blocco degli sfratti che dal 2007, il governo aveva previsto per le famiglie con anziani a basso reddito, invalidi, malati gravi e famiglie con minori, ma che quest?anno sembra essersi dimenticato di inserire nel Decreto ?milleproroghe?. Famiglie che pagano regolarmente l?affitto e spesso vivono in alloggi degradati e fatiscenti, in quanto i proprietari non sono pi intervenuti ad effettuare alcun tipo di migliorie, si troveranno con l?incubo di avere la forza pubblica alle porte, senza alcuna soluzione alternativa.E a Firenze saranno oltre 100 famiglie che inizieranno il 2015 senza brindare al nuovo anno, ma con l?incubo di un?esecuzione a gennaio, senza alcuna soluzione alternativa. Un?emergenza che l?Assessore alla casa Sara Funaro dovr gestire senza risorse e senza alloggi di edilizia pubblica disponibili.Come Sunia ?afferma Laura Grandi, segretaria generale del SUNIA di Firenze? chiediamo che il Sindaco e il Prefetto intervengano immediatamente presso il Governo per l?inserimento nel Decreto (non ancora pubblicato) del blocco delle esecuzioni, e che, comunque, il Prefetto disponga la sospensione della concessione della Forza Pubblica sino alla conversione in legge del Decreto.
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