In occasione della Giornata Internazionale del Migrante, il prossimo 18 dicembre, la Flai Cgil, ponendo al centro il lavoro migrante in agricoltura, aggredito dai fenomeni dello sfruttamento, del caporalato e di forme di abusi, celebrer questa giornata in quattro localit , quattro piazze d?Italia. Ci sono lo slogan scelto per portare l’attenzione di tutti sulla condizione dei lavoratori migranti, troppo spesso invisibili o ancora peggio ignorati e dimenticati, seppure sono evidenti ed alla luce del sole le continue negazioni di diritti cui sono sottoposti.Schiavonea (CS), Gioia Tauro (RC), Mondragone (CE) e Foggia sono i luoghi in cui contemporaneamente il 18 dicembre, la Flai Cgil, insieme a rappresentanti della politica e delle istituzioni, sar presente con la formula del Sindacato di Strada e con incontri ed assemblee nei luoghi di ritrovo dei lavoratori.Anche in questa giornata – si legge in una nota del sindacato dell’agronidustria – la Flai intende presidiare i territori, contattare i lavoratori migranti direttamente l dove alloggiano (spesso veri e propri ghetti o tendopoli) o cercano lavoro per la giornata, dare corrette informazioni e supporto. Il 18 dicembre si vuole ribadire, insieme ad importanti esponenti della politica, da Presidenti di Regione a parlamentari, la necessit di intensificare a tutti i livelli gli sforzi nella lotta allo sfruttamento, a cominciare dal completamento delle norme contro il caporalato, che rafforzino quanto gi previsto dall?art. 603bis del codice penale.A seguito della giornata del 18 dicembre, si terr una Conferenza Stampa a Roma il 19 dicembre, ore 11.30, Sala stampa Camera dei Deputati Via della Missione 4. Interverranno gli onorevoli Khalid Chaouki, Coordinatore intergruppo immigrazione e Marco Miccoli della Commissione Lavoro, Jean Ren Bilogno della Flai Cgil Nazionale, Sara Palazzoli, Segretario nazionale Flai Cgil. da rassegna.it
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