Diritti umani:10mila studenti a Firenze per meeting ToscanaCondotto da Roberto Vecchioni e Camila Raznovich

Oltre 10mila ragazzi si sono ritrovati al Palamandela di Firenze per prendere parte alla 18ma edizione del meeting dei diritti umani. Dedicato quest’anno alla pace e condotto dal cantautore Roberto Vecchioni e, novit… dell’edizione 2014, dalla presentatrice Rai Camila Raznovich, il meeting, organizzato dalla Regione Toscana, si Š aperto con un doppio inno, cantato da tutti i giovani: quello di Mameli e l’inno alla Gioia, seguiti poi dalle note dello storico pezzo di Bob Dylan Blowin in the wind. Nel palazzetto fiorentino c’erano ragazzi delle scuole superiori di tutta la Toscana, ma anche delegazioni di studenti e insegnanti arrivati dall’Istria e dalla Normandia: quella di quest’anno Š infatti la prima edizione del meeting ‘a misura d’Europa’, sostenuta tra l’altro proprio dalla Ue. Tra i tanti ospiti sul palco, a salutare gli studenti sono arrivati anche il presidente della Regione, Enrico Rossi, e il sindaco del capoluogo toscano Dario Nardella. Fatevi avanti, che il futuro Š vostro – ha detto Enrico Rossi ai ragazzi, ricordando la nuova dimensione internazionale del meeting. Tre Regioni – ha poi sottolineato – si sono messe insieme e hanno ottenuto un finanziamento dalla Commissione europea che consentir… di organizzare questa iniziativa anche per i prossimi anni. C’Š anche un’Europa buona, insomma, quella degli Erasmus e degli incontri. L’Europa che ci ha dato 70 anni di pace e che ha consentito ai giovani di conoscersi. Nardella, in vista dell’Expo 2015, ha lanciato ai ragazzi l’invito a non parlare solo di consumismo e turismo ma a riflettere sulle diseguaglianze nel mondo per combatterle. Sprechiamo 1 milione e 300 mila tonnellate di cibo, che Š quattro volte quello che servirebbe a sconfiggere la fame nel mondo, ha ricordato, proponendo ai giovani del meeting di ritrovarsi, il prossimo anno al Mandela per preparare la visita di Papa Francesco a Firenze.Nel corso del meeting Diye Ndiaye, rappresentante della comunit… senegalese fiorentina da venti anni in Italia e adesso assessore alla pubblica istruzione del Comune di Scandicci,ha ricordato la strage di tre anni fa in piazza Dalmazia, a Firenze, nella quale furono uccisi dal killer razzista Gianluca Casseri due venditori ambulanti senegalesi, Samb Modou e Diop Mor. Quello che Š successo – ha detto Ndiaye – non era Firenze, non era Toscana n‚ Italia. Per questo dobbiamo dire di no all’intolleranza e al razzismo, visto che siamo tutti uguali perch‚ nasciamo tutti da un uomo ed una donna. La Toscana non accetta questi atti di intolleranza. Alla fine del suo saluto a nome di tutta la comunit… senegalese Š stato lanciato l’invito ad essere presenti sabato prossimo, 13 dicembre, in piazza Dalmazia alla manifestazione per ricordare le vittime di Casseri. A seguire Š stato proiettato il promo del film documentario sulla strage Va pensiero. Storie ambulanti del regista Dagmawi Yimer che fa parlare i sopravvissuti alla furia omicida di piazza Dalmazia. (ANSA).

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