E’ stato testato stamani nel porto di Livorno, per la prima volta a livello nazionale su una nave traghetto, il ‘pre-clearing’, sistema di sdoganamento a mare della merce. Ad annunciarlo in una nota l’ufficio stampa dell’Autorit portuale livornese. Il procedimento stato testato su una RoRo della compagnia tunisina Cotunav, la ‘Salambo’, rappresentata dall’agenzia marittima Austral e approdata alla calata Assab della Darsena 1 del ‘Livorno Terminal Marittimo’. Siamo estremamente soddisfatti – ha detto la dirigente Sviluppo e Innovazione dell’Authority, Antonella Querci – gli operatori e i terminalisti hanno condiviso l’obiettivo strategico di investire in servizi innovativi che rendono pi sicuro e affidabile il nostro porto. ? un’occasione d’oro per lo scalo labronico e per tutta la comunit portuale: ora Livorno potr svolgere un ruolo sempre pi importante come porto di riferimento per i mercati del Nord Africa. Il sistema, che consente di abbattere i tempi per la presentazione e accettazione delle dichiarazioni – si spiega ancora nella nota – era stato effettuato, fino ad oggi, solo sulle portacontainer. Il test ha dato risultati positivi – ha aggiunto il presidente della societ Ltm, Renzo Conti – la prima volta che una sperimentazione simile viene fatta nel Mediterraneo e debbo dire che abbiamo saputo fare tutti assieme gioco di squadra per rendere il porto pi competitivo. I tempi di sdoganamento si sono infatti ridotti notevolmente. L’attivazione della procedura stata resa possibile grazie all’apporto sinergico dell’Agenzia delle Dogane, della Capitaneria di Porto e dell’Autorit Portuale, che ha sperimentato tecnologie avanzate in campo Rfid (identificazione a radiofrequenza) per garantire la continuit del controllo sulla merce durante tutto il trasporto. (ANSA).
116 minuto di lettura