La paura ha fatto calare le denunce, ma dal 2010 il fenomeno dell’usura cresciuto del 15%, mentre sono stimati tra 8.000 e 10.000 i commercianti vittime dell’usura in Toscana, un quarto dei quali risiede nella provincia di Firenze dove il giro di denaro mosso da questa forma di criminalit di 1 miliardo di euro l’anno. E’ quanto emerge dal rapporto sul fenomeno di usura a Firenze di cui si parlato oggi all’universit di Firenze in un convegno a cui ha partecipato anche il procuratore aggiunto della Dda di Reggio Calabria Nicola Gratteri. Il numero di denunce pervenute alle autorit competenti o alle associazioni create per contrastare e prevenire l’usura inferiore e molto lontano dalla reale entit del problema – stato spiegato -, pur evidenziando un incremento del 15% negli ultimi cinque anni e oltre 8000 commercianti coinvolti.(ANSA).Usura: Gratteri,meglio il fallimento che in mano agli usuraiMeglio il fallimento per un commerciante o un imprenditore, che finire in mano agli usurai. Se fallisce, pu ripartire da zero. Se finisce nella rete dell’usura, non ne esce mai, come un tossicodipendente. Lo ha affermato il procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, durante il suo intervento a Firenze a un convegno all’universit in cui stato presentato il rapporto sul fenomeno criminale nella provincia. Gratteri ha distinto la natura criminale del cosiddetto ‘usuraio di quartiere’ da quella dell’usura sistematicamente praticata dalle organizzazioni mafiose come metodo rozzo per riciclare denaro, e infiltrare l’economia mirando a rilevare attivit commerciali impegnando gli ingenti capitali di cui dispongono, soprattutto grazie al traffico di stupefacenti. In generale, Gratteri ha evidenziato che purtroppo c’ poca sensibilit nei confronti di questo reato che invece terribile e ha dei risvolti anche di natura psicologica, perch non tanto solo il fatto che l’usurato perde il patrimonio, ma soprattutto perde la serenit , la dignit , l’amore della moglie e il rispetto dei figli. Ci si trova davanti a un altro uomo, a un pugile suonato a cui arrivano minacce di notte e vengono terrorizzati i familiari finch non ceder tutto alle organizzazioni mafiose e criminali. Gratteri ha elogiato moltissimo il ruolo dei centri di ascolto antiusura promossi dalle associazioni di volontariato capaci di cogliere il lato psicologico dell’usurato che ormai come un tossicodipendente, un pugile suonato. L’usurato va preso per mano. I centri di ascolto – ha anche detto – sono importanti anche da un punto di vista investigativo e mi auguro anche che la politica stia vicino a questi centri.(ANSA).
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