Il dispositivo emesso dal giudice Alessandro Farina testimonia finalmente con grande chiarezza che la cessione del ramo d’azienda dei Cantieri di Pisa, nell’ambito della procedura concorsuale del gruppo Baglietto, non potr che avvenire attraverso una gara ad evidenza pubblica e non a trattativa privata. Lo ha detto il segretario provinciale della Cgil di Pisa, Gianfranco Francese, dopo avere appreso le disposizioni del Tribunale che rimettono in gioco l’offerta del gruppo romano Mv Yachting. L’intervento del giudice – ha sottolineato Francese – fa finalmente chiarezza su una vicenda lunghissima e molto complicata e sgombra il campo da eventuali sorprese. Confermiamo la soddisfazione per la persistenza dell’interesse di Mv Yachting, gruppo con il quale ci eravamo confrontati in passato apprezzandone il piano industriale perch fondato su elementi di realismo che gli altri gruppi non avevano. Tuttavia saremo davvero soddisfatti solo a rogito avvenuto e siamo a disposizione fin da ora per riprendere il dialogo interrotto, dopo la scelta del liquidatore di privilegiare l’offerta di Union Strong Marine, che si poi ritirato, e definire un piano di azione concreto per la ripresa produttiva e il futuro rilancio del cantiere pisano.(ANSA).
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