Lavoro: Landini a Nuovo Pignone, per Fiom voto rsu decisivo. Gente non vota ma successo scioperi

Questo voto per il rinnovo della Rsu Š decisivo, servir… a certificare la rappresentanza Fiom a livello nazionale. Lo ha affermato Maurizio Landini, segretario generale della Fiom-Cgil, intervenendo all’assemblea dei lavoratori per il rinnovo della Rsu al Nuovo Pignone-Ge Oil&Gas di Firenze. La nuova Rsu, una rappresentanza eletta con mandato diretto dei lavoratori, Š una cosa importante, ha affermato Landini, che ha partecipato ai lavori dell’assemblea insieme al leader fiorentino Daniele Calosi. I due hanno incontrato, prima dell’inizio dell’assemblea, i candidati Fiom alla Rsu aziendale. In apertura dell’assemblea Claudio Giardi, membro Rsu uscente, ha illustrato il lavoro svolto in questi anni.(ANSA).Regionali: Landini, Renzi come fa a governare in minoranza?Un ragionamento di quel genere (male affluenza. bene rislutato…), mi permetto di dire, Š sbagliato perch‚ come fa uno a governare una Regione, e pi— in generale un Paese, quando rappresenta un’assoluta minoranza?. Lo dice Maurizio Landini, segretario generale della Fiom-Cgil, in risposta al tweet di Matteo Renzi Male l’affluenza, bene il risultato alle regionali. E’ proprio un errore fondamentale, secondo me – ha proseguito il leader della Fiom – perch‚ ha vinto che cosa? Il Pd, nel 2010, in Emilia aveva preso quasi un milione e 200 mila voti, adesso meno di 600 mila. Se questa politica sta allontanando le persone, quelli che fanno politica dovrebbero rendersi conto e avanti cos non si va. E’ come se noi proclamassimo degli scioperi e non scioperasse nessuno. Secondo Landini sottovalutare il dato dell’astensione Š come accettare che si possa diventare un po’ americani, dove non va a votare nessuno e dove chi va votare si deve essere iscritto per farlo. Tuttavia il leader della Fiom ha evidenziato che il dato dovrebbe seriamente far riflettere le forze politiche e il governo, perch‚ senza il consenso delle persone non si cambia nulla.(ANSA).Regionali: Landini, se 63% non vota, qualcosa non funzionaIo sono andato a votare perch‚ quello Š un diritto che non mi voglio far togliere da nessuno. Ma quando il 63% non va a votare, due milioni e pi— di persone, vuol dire che c’Š qualcosa che non funziona pi—, vuol dire che chi fa politica si deve render conto che Š lontano dalla gente. Bisogna riaprire i canali della politica e del confronto. Anche cos il segretario della Fiom-Cgil Maurizio Landini ha commentato l’astensione alle regionali a margine di un’iniziativa a Firenze.(ANSA).Regionali: Landini, gente non vota ma scioperi hanno successoLa gente non va a votare come dimostra l’astensionismo alle elezioni regionali ma gli scioperi stanno avendo un successo senza precedenti, perch‚ hanno capito che c’Š un sindacato autonomo e indipendente che vuole cambiare le cose. Lo ha affermato Maurizio Landini, segretario generale della Fiom-Cgil, che stamani ha partecipato all’assemblea dei lavoratori per il rinnovo della Rsu al Nuovo Pignone-Ge Oil&Gas di Firenze.Vedo una partecipazione agli scioperi senza precedenti – ha proseguito – e non stanno scioperando solo iscritti alla Fiom, stanno scioperando gli iscritti a altri sindacati, non iscritti, e vedo una domanda di partecipazione che dovrebbe avere una risposta. A proposito dell’ipotesi che ci sia un vuoto a sinistra del Pd, il leader della Fiom ha risposto dicendo di credere che ci sia una crisi della rappresentanza, non c’Š uno solo che risolve i problemi. Landini, parlando ancora del dato dell’astensione, ha detto di essere molto preoccupato, visto che la gente non va a votare perch‚ non si sente rappresentata da nessuno. Pi— che discutere se qualcuno ha vinto o se qualcuno ha perso, e di quanti voti hanno preso, dovrebbero riflettere su quel punto l.(ANSA).Crisi: Landini, governo abbia l’umilt… di confrontarsiBisognerebbe avere l’onest… e l’umilt… di accettare di confrontarsi e di discutere: finch‚ il governo rifiuta di confrontarsi, la crisi rischia di peggiorare ulteriormente. Lo ha affermato Maurizio Landini, segretario generale della Fiom-Cgil, che stamani ha partecipato all’assemblea dei lavoratori per il rinnovo della rsu al Nuovo Pignone-Ge Oil&Gas di Firenze. Landini ha risposto a una domanda sugli ultimi dati della Cig.Jobs Act: Landini, Boschi dice delle cose molto impreciseSul Jobs Act il ministro Boschi dice delle cose molto imprecise: non so se perch‚ molto presa dalla riforma costituzionale non ha ancora letto la delega sul Jobs Act, pu• darsi. Lo ha affermato Maurizio Landini, segretario generale della Fiom-Cgil, che stamani ha partecipato all’assemblea dei lavoratori per il rinnovo della Rsu al Nuovo Pignone-Ge Oil&Gas di Firenze. Non stiamo n‚ spostando l’attenzione – ha aggiunto -n‚ cercando di metterla sul piano ideologico, noi parliamo di cose concrete: la Cgil ha avanzato proposte precise su tutto, Š il governo che non si vuole confrontare. Secondo Landini l’idea che facendo licenziare le persone e riducendo un po’ le tasse si fa ripartire il paese Š una bugia. Quindi, ha aggiunto il leader della Fiom, con il Jobs Act nuovi posti di lavoro non si creano. E noi quando diciamo che c’Š bisogno di combattere la corruzione, l’evasione fiscale non poniamo solo una questione morale, diciamo anche dove bisogna andare a prendere i soldi per fare gli investimenti. La nostra Š una posizione di merito, e il governo non sta facendo nulla sul piano degli investimenti.(ANSA).Ast: Landini, oggi vado a Terni, no accordo a tutti i costiOggi pomeriggio andr• a Terni a fare un’assemblea con tutti gli iscritti alla Fiom, per valutare la situazione, ma non si pu• fare un accordo a tutti i costi. Lo ha annunciato Maurizio Landini, segretario generale della Fiom-Cgil, parlando della situazione all’Ast di Terni a margine dell’assemblea dei lavoratori del Nuovo Pignone-Ge Oil&Gas a Firenze. Il messaggio che credo si voglia mandare Š questo – ha spiegato – Mercoled siamo pronti ad articolare la mobilitazione e crediamo si possa sostanzialmente andare verso un accordo. Ma non si pu• fare un accordo a tutti i costi, deve essere un accordo che al suo interno ha da un lato una scelta precisa di politiche industriali. Per Landini, quindi si deve realizzare un’intesa in base alla quale da un lato la Thyssen non vende e si continua a produrre acciaio; dall’altro, no ai licenziamenti e s a tutele che riguardino le condizioni di lavoro delle persone.(ANSA).ÿ

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