Sull’ipotesi di aggregazione o fusione per banca Mps, la Fisac Cgil si oppone fermamente a qualsiasi misura che possa generare pesanti ricadute sui livelli occupazionali, che sarebbero tra l’altro non pi gestibili attraverso l’utilizzo dell’ammortizzatore sociale di settore. E’ quanto si legge nel documento conclusivo della decima conferenza di organizzazione della sigla sindacale che si svolta a Siena. Tali operazioni – si legge ancora nel documento – non sarebbero funzionali alle necessit di ripatrimonializzazione della banca ma risponderebbero ad altre logiche dettate dalle autorit europee. Alla Conferenza nazionale della Fisac Mps hanno partecipato circa 130 delegati provenienti da tutte le realt della banca e del gruppo. Al termine dei lavori sono stati eletti i nuovi organismi dirigenti e Antonio Damiani stato confermato all’unanimit segretario generale. (ANSA)
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