Le offerte di Cevital e Jsw per la Lucchini non sarebbero state modificate in modo sostanziale rispetto a quelle gi conosciute. E’ quanto risulta ai sindacati della storica acciaieria di Piombino (Livorno) convinti che, se le cose stanno cos, l’offerta che deve essere presa in considerazione quella che garantisce l’area fusoria e la massima occupazione, e questa corrisponde all’offerta presentata da Cevital. Lo scrivono in un comunicato congiunto la Rsu Lucchini, Fim, Fiom e Uilm. che chiedono al comitato di sorveglianza e al Governo di accelerare i tempi per arrivare subito al preliminare di vendita. Ieri, proprio mentre a Roma si teneva il comitato di sorveglianza per valutare la relazione del commissario straordinario Nardi sulle offerte presentate da Cevital e Jsw, a Piombino si riunito un consiglio di fabbrica per fare il punto sulla procedura. Abbiamo appreso che il comitato di sorveglianza si riunir di nuovo il 25 novembre per dare il giudizio definitivo – prosegue la nota -. Il sindacato ritiene che il commissario e il ministero valuteranno con la massima seriet la vicenda e respingeranno con fermezza ogni possibile tentativo di turbare o rallentare le scelte definitive. I sindacati intanto hanno gi programmato per i primi di dicembre un’assemblea informativa in fabbrica, per tutti i lavoratori.(ANSA).
82 minuto di lettura