L.stabilit…: Province, da governo stop a manutenzione scuole. Sconcerto

Ancora una volta il Governo ferma un emendamento che estenderebbe anche alle scuole superiori la possibilit… di avviare nuovi investimenti in sicurezza e infrastrutture: lo dichiara il Presidente dell’Upi Alessandro Pastacci, alla notizia che l’emendamento alla Legge di stabilita’ che avrebbe permesso anche alle Province di avere sgravi di patto di stabilita’ per gli investimenti nelle scuole, e’ stato ritirato su richiesta del Governo. Eppure – sottolinea Pastacci – l’emendamento era stato presentato da un nutrito gruppo di deputati Pd e aveva anche la copertura economica. Questa determinazione a non volere permettere che si aprano cantieri per opere indispensabili nelle oltre 5000 scuole superiori del Paese, in cui studiano tutti i giorni pi— di 2 milioni e mezzo di ragazzi lascia davvero sconcertati. Facciamo appello al Governo – prosegue il leader delle Province – a volere superare questa posizione, che non ha nulla a che fare con le Province ma lede i diritti degli studenti e di tutti quelli che ogni giorno si recano a lavorare nelle scuole superiori italiane.(ANSA).L.stabilit…:giallo stop emendamento per sicurezza scuole Ma forse reintrodotto a Senato;Upi, sconcerto,tocca 2,5mln alunniE’ quasi giallo sul destino di un emendamento presentato alla legge di stabilit… riguardante la sicurezza degli edifici di circa 5 mila scuole superiori, che ospitano ogni giorno pi— di 2,5 milioni di studenti. A dare la notizia dello stop Š stato il deputato Pd Davide Mattiello, il quale – pur essendo commissario nelle commissioni Giustizia e Antimafia – ha messo a punto un testo di modifica che avrebbe consentito, anche per le Province, l’esclusione dal patto di stabilit… per interventi di edilizia scolastica, al pari di quanto gi… fatto per i Comuni. Il deputato dem oggi ha espresso la sua amarezza dal Piemonte, dove era impegnato, insieme tra gli altri al sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone, nella commemorazione di Vito Scafidi, il ragazzo di 17 anni che 6 anni fa ha perso la vita nel crollo della controsoffittatura della sua scuola, a Rivoli (Torino). La vicenda dell’emendamento fa indignare anche le Province e il presidente Upi Alessandro Pastacci si Š detto sconcertato per la decisione del governo. L’emendamento (il 37.40) alla legge di stabilit… porta in ogni caso la firma della capogruppo dem in commissione Cultura alla Camera Maria Coscia. Il testo nel frattempo ha superato l’ammissibilit… sulle coperture finanziarie ed Š anche stato segnalato da uno dei due responsabili dell’unit… di missione attiva a Palazzo Chigi, Laura Galimberti. In realt… il ritiro sarebbe stato chiesto dal governo che sarebbe intenzionato a non sottoporlo al voto della commissione, al solo scopo per• di reintrodurlo al Senato, magari in concomitanza con l’introduzione nella legge di stabilit… degli emendamenti che l’esecutivo ha concordato pochi giorni fa con l’Anci. In particolare l’emendamento chiede lo sblocco del patto di stabilit… delle spese sostenute dalle Province e dalle citt… metropolitane per interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici di secondo grado, secondo quanto previsto dall’articolo 48 del decreto 66 del 2014. L’emendamento Coscia-Mattiello fissa l’esclusione dal patto per 150 milioni di euro l’anno per il 2015 e 2016, prevedendo anche l’utilizzo di eventuali risorse residue tra quelle assegnate ai Comuni. Decisamente arrabbiate le Province: ancora una volta il Governo – spiega il presidente Upi Pastacci – ferma un emendamento che estenderebbe anche alle scuole superiori la possibilit… di avviare nuovi investimenti in sicurezza e infrastrutture. La determinazione a non voler permettere che si aprano cantieri per opere indispensabili nelle oltre 5mila scuole superiori del Paese, in cui studiano tutti i giorni pi— di 2 milioni e mezzo di ragazzi lascia davvero sconcertati. Facciamo appello al Governo – prosegue il leader delle Province – a volere superare questa posizione, che non ha nulla a che fare con le Province ma lede i diritti degli studenti e di tutti quelli che ogni giorno si recano a lavorare nelle scuole superiori italiane.(ANSA).ÿ

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