Restano 8 mesi di cassa integrazione ai circa 400 dipendenti della Despar (200 della Cadla e 200 della DueGi) per trovare una soluzione dopo la crisi che ha portato a chiudere la catena dei punti vendita e i magazzini di Arezzo e nel centro Italia. Per loro la Cig partita 4 mesi fa ma, al momento, nulla si ancora mosso. Stamani al Palazzo comunale di Arezzo il pro sindaco Stefano Gasperini ha convocato un incontro per mantenere vivo il tavolo aperto nei mesi scorsi e provare a immaginare, e quindi concretizzare, le soluzioni per i lavoratori. Insieme ai rappresentanti dei dipendenti e ai sindacati si sono ritrovati parlamentari, consiglieri regionali, provinciali e comunali, il presidente della Camera di Commercio. Secondo quanto riportato dai sindacalisti per i negozi sarebbero in corso trattative di cessione con 2 o 3 gruppi ma non si conosce lo stato del confronto. Fase di stallo, invece, per i magazzini Cadla. I sindacati continuano a chiedere chiarezza sulla genesi della crisi del gruppo: in pochi mesi si passati dagli straordinari ai contratti di solidariet e infine alla cessazione dell’attivit . Gasperini ha garantito l’impegno del Comune a coordinare la rete di solidariet attorno ai dipendenti Cadla – DueGui mantenendo e sollecitando i rapporti con la Regione e il Governo per arrivare ad una soluzione entro il termine massimo della scadenza della cassa integrazione. (ANSA).
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