Esuberi e mobilit del personale delle Province e servizi non erogati, dagli affitti delle sedi scolastiche al riscaldamento delle scuole, alla pulizia delle loro aree verdi fino allo stop del servizio di sgombero neve e antigelo sui 130 mila chilometri di strade garantite dalle Province. Sono questi solo alcuni dei problemi causati dal taglio di un miliardo di risorse ai bilanci delle Province previsto dalla legge di stabilit di cui si parlato oggi all’assemblea dei presidenti delle Province, a Roma, ancora in corso. La situazione economica davvero critica – spiega Alessandro Pastacci, presidente dell’Upi – il taglio di un miliardo non solo non sostenibile, ma rischia di bloccare tutto il processo di riforma avviato. Le nuove Province devono affrontare una situazione di emergenza che rischia di compromettere l’erogazione dei servizi ai cittadini: dalla sicurezza dei 130 mila chilometri di strade provinciali alla gestione delle scuole, alle opere contro il dissesto idrogeologico. Con il taglio di un miliardo imposto dalla legge di stabilit la spesa per i servizi erogati dalle Province passer da 3,63 miliardi del 2013 a 3,186 miliardi del 2014, a 2 miliardi nel 2015, a 1 miliardo per il 2016 e a zero previsti per il 2017. Tuttavia, anche dal primo gennaio 2015 le Province continueranno a gestire 5.100 scuole superiori con 2.500 mila studenti ed a gestire e mantenere il 70% della rete viaria nazionale pari a 130 mila chilometri, di cui 38 mila montani. (ANSA).
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