Processo rogo capannone Prato (7 lvoratori cinesi morti): Miceli (Filctem), serve legge speciale

?Sembrerebbe che a Prato vi fosse una catena di malaffare, esterna alla presenza cinese, che coinvolgeva uffici pubblici e lo stesso proprietario dell’immobile. Si scopre tutto ad un tratto, ma non poteva che essere cos, che i cinesi non potevano imporre condizioni di schiavit— senza che vi fosse una rete di sostegno?. Lo sostiene Emilio Miceli, segretario generale della Filctem Cgil, la categoria che si Š costituita parte civile nel processo in corso contro i responsabili del rogo del capannone che nel dicembre 2013 caus• la morte di sette operai cinesi.?Lo abbiamo sempre detto ? prosegue il segretario – che a furia di dare la caccia agli immigrati si sarebbe persa di vista la domanda fondamentale: chi favoriva, chi occultava controlli e, aggiungerei, anche perch‚. Ovviamente siamo soddisfatti della emersione in sede processuale di verit… convincenti. Siamo convinti oggi pi— di ieri che l’aspetto repressivo non pu• che essere solo uno degli aspetti di una iniziativa per rilanciare il buon nome di Prato. E a questo proposito, vista la dimensione dell’illegalit… in quella citt…, sarebbe ora ? conclude il leader sindacale – che si prendesse in seria considerazione la possibilit… di una legge speciale per il rilancio di Prato, in Italia e nel mondo?. com

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