Oggi riunione al ministero dello Sviluppo Economico sul futuro della raffineria di Livorno?Abbiamo chiesto al Governo, come azionista di maggioranza, di dire con chiarezza all’Eni che non pu proseguire nel processo in atto di dismissione del suo patrimonio industriale, perch altrimenti le ripercussioni e le ricadute sull’intero sistema industriale ed occupazionali sarebbero pesanti, senza precedenti per il nostro paese?. Lo ha detto Emilio Miceli, segretario generale della Filctem-Cgil, a conclusione della riunione odierna al ministero dello Sviluppo Economico sul futuro della raffineria di Livorno (pi di 800 lavoratori tra diretti e indotto).?Siamo contrari – ha ribadito Miceli – all’idea di chiudere la raffineria di Livorno, la contrasteremo fino in fondo, non fosse altro perch riteniamo che ci siano all’interno del sito ampi margini di recupero. E poi occorre fare chiarezza una volta per tutte, convocando un tavolo di confronto con tutte le imprese che operano nel campo della raffinazione per avere certezze ed evitare una fastidiosa lotta tra territori e tra raffinerie?.Il Governo ? per bocca del vice ministro De Vincenti ? si impegnato a convocarlo entro novembre, come pure a proseguire il confronto su Livorno chiedendo ad Eni un quadro pi completo sulla strategia industriale che il ?cane a sei zampe? intende perseguire.Crisi:Governo accoglie richiesta tavolo nazionale su Livorno Durante incontro a Roma su futuro stabilimento Eni di StagnoIl Governo ha accolto la richiesta della Regione Toscana di istituire un tavolo nazionale per Livorno che possa poi permettere di arrivare in futuro a un accordo di programma, sul modello di quello per Piombino, che rilanci lo sviluppo e l’occupazione nel territorio. La richiesta, spiega una nota della Regione, stata rilanciata oggi nel corso di un incontro a Roma per fare il punto sulla vicenda dello stabilimento Eni di Stagno. Presenti il governatore Enrico Rossi, l’assessore alle attivit produttive Gianfranco Simoncini, il vice ministro Claudio De Vincenti, il management nazionale di Eni, e rappresentanti degli enti locali tra cui il sindaco di Livorno Filippo Nogarin. Il territorio livornese, ha ricordato Rossi, presenta segnali di difficolt , fortemente colpito dalla crisi e dalle sue ricadute sul piano sociale. (ANSA).
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