Dopo un percorso di assemblee, i lavoratori, i rappresentanti sindacali e la Fiom esprimono il loro stato di malessere e preoccupazione per le prospettive aziendali della TTE SpA in Amministrazione Straordinaria (ex Ciet).Il programma di Amministrazione Straordinaria approvato dal Ministero dello Sviluppo Economico prevede il rifinanziamento dell?azienda che pu avvenire attraverso la vendita ? condizione questa ineludibile ? per qualsiasi prospettiva o piano di risanamento.I lavoratori stanno soffrendo i limiti connessi all?Amministrazione Straordinaria per quanto riguarda la gestione complessiva delle attivit e, in particolare, la carenza di risorse produttive tra cui:1. limiti nelle condizioni organizzative dei cantieri, limiti che partono dalla gestione dei mezzi e delle attrezzature fino ad arrivare ad un uso distorto della Cassa integrazione straordinaria con un uso incomprensibile dell?attivit in subappalto.2. La carenza di risorse economiche ed umane induce anche a dei ritardi per quanto concerne le pratiche afferentiall?Amministrazione straordinaria, alla modulistica relativa alla Cigs,ecc..3. L?inevitabile assenza di una strategia di rilancioconsolidamento.Inoltre, i lavoratori stanno subendo il non riconoscimento di alcuni Istituti contrattuali quali la 14ø mensilit , ecc..Questa situazione diventa ogni giorno, sempre pi intollerabile. Pertanto, non riscontrando la disponibilit del Commissario dell?Amministrazione Straordinaria, entro la data del 31 ottobre 2014, si aprir lo stato di agitazione in tutti i cantieri della TTE.
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