?Dalla multinazionale Trw una decisione grave e irresponsabile?: cos Alessio Gramolati, segretario generale di Cgil Toscana, commenta a nome dell’organizzazione l’annunciata chiusura dello stabilimento di Livorno dell’azienda di componentistica. ?Con questo atto l’azienda scarica sulle comunit livornesi le proprie responsabilit ?, aggiunge.E chiama in causa il Governo: ?Il Governo deve intervenire immediatamente per ottenere il ritiro di un provvedimento cos dirompente, grave e violento, come chiedono lavoratori e sindacati. Ad oggi Livorno ha visto pi ‘Act’ che ‘Jobs’, pi azioni contro il lavoro che per sostenerlo. E il Governo, piuttosto che girare il mondo a promuovere la libert di licenziamento nel nostro Paese, prenda finalmente una iniziativa per impedire che la gente venga mandata a casa. E’ del tutto evidente che sul territorio di Livorno e provincia, nel depauperamento del patrimonio occupazionale e industriale, manchi una qualunque strategia di politica industriale?.Gramolati conclude cos: ?Come Cgil Toscana siamo pronti a dare tutto il sostegno necessario ai lavoratori per una una lotta giusta, sacrosanta?.Auto: Trw annuncia chiusura a Livorno, lavoratori in rivolta ‘occupano’sede ConfindustriaL’azienda di componentistica auto Trw ha annunciato questa mattina la chiusura dello stabilimento di Livorno. L’azienda, fornitrice Fiat, d lavoro a 413 persone direttamente e con l’indotto si arriva a 500. L’annuncio, riferiscono fonti sindacali, arrivato durante una riunione in Confindustria dove l’azienda ha rifiutato di mettere in discussione la chiusura e ha detto che si rivolger al Ministero per studiare gli ammortizzatori sociali. A questo punto la riunione stata interrotta e i lavoratori sono entrati nella sede di Confindustria.(ANSA).
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