Per cambiare scelte non condivise (ASCA) – Roma, 6 ott 2014 – Come sempre siamo pronti al confronto e altrettanto siamo pronti al conflitto per cambiare scelte non condivise. Lo ha detto il leader della Cgil, Susanna Camusso, in occasione del vertice dei sindacati europei sottolineando che l’idea che sottende oggi la proposta del governo sul Jobs Act e’ un’idea di diritti poco estesi in cambio di una grave riduzione dei diritti per chi oggi ha un lavoro stabile. Tutto cio’, poi, si accompagna ad una politica di ridimensionamento salariale, di blocco dei contratti, di processi di crisi e ristrutturazione basati sulla cancellazione della contrattazione aziendale che – ha aggiunto Camusso – non puo’ essere mascherata dalla riduzione della tassazione per un’area di lavoratori. L’Italia come l’Europa, secondo il leader della Cgil, ha bisogno invece della cancellazione della precarieta’, ha bisogno di investire sul lavoro. Siamo preoccupati che in realta’ l’intenzione del governo sia di ridurre i confini dell’azione sindacale alla sola contrattazione in azienda su materie e deroghe definite dal Parlamento.asca
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