Rosario Rappa, Segretario nazionale Fiom-Cgil, e Gianni Venturi, responsabile per la siderurgia, hanno rilasciato oggi la seguente dichiarazione congiunta.®L’ennesima, tragica morte sul lavoro verificatasi stamane nello stabilimento dell’Acciai speciali Terni non pu diventare soltanto l’ultima di una lunga scia di sangue cui si rischia persino di abituarsi.¯®Saranno le autorit inquirenti a stabilire modalit , cause e responsabilit dell’accaduto.¯®Ci che noi sappiamo, e che i lavoratori di Terni hanno voluto dire con lo sciopero di oggi, che la pratica degli appalti al massimo ribasso, il ricorso al subappalto e la frammentazione del ciclo produttivo stanno all’origine di un aumento esponenziale del rischio per i lavoratori di quelle imprese.¯®Le stesse modalit con cui le organizzazioni sindacali e le Rsu sono venute a conoscenza dell’accaduto, senza una comunicazione formale dell’azienda, indicano una caduta di sensibilit e di attenzione nella gestione delle relazioni sindacali sui temi della sicurezza e della prevenzione.¯®La Fiom-Cgil da tempo si batte perch a Terni, come in tutti gli stabilimenti, si definiscano protocolli sugli appalti che regolino le relazioni e le responsabilit tra le imprese, che consentano di aumentare i livelli di sicurezza attraverso l’introduzione di strumenti di sorveglianza e di prevenzione.¯®La Fiom-Cgil esprime la propria vicinanza alla famiglia Pezzanera riservandosi di valutare la possibilit di costituirsi parte civile se dovessero emergere eventuali responsabilit di Ast.¯Fiom-CgilUfficio Stampa
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