Fiom FI: Esaote, no al trasferimento della ricerca. domani incontro al tavolo del ministero.

Ancora nessun passo avanti nella direzione di un accordo fra la dirigenza di Esaote e le parti sociali.All?incontro interlocutorio tenutosi ieri pomeriggio presso la sede di Confindustria Genova, le organizzazioni sindacali, assieme alla Rsu, dopo aver valutato l?integrazione al piano presentato dall?azienda gioved scorso, ed averlo presentato nelle assemblee delle rispettive sedi, hanno ribadito di non essere convinti dall?operazione.Come Fiom? spiega Daniele Collini della Segreteria della Fiom Cgil di Firenze abbiamo richiesto che ci venissero illustrati alcuni dettagli su elementi a cui sinora Esaote non aveva accennato e che ritenevamo utili a dare una completa valutazione del piano.Consapevoli che un?attivit… biomedicale come questa Š chiamata ad investire per stare sul mercato e che il problema principale dell?azienda Š di tipo finanziario, abbiamo inoltre chiesto perch‚ negli ultimi mesi la dirigenza non abbia avviato un confronto al tavolo ministeriale per tentare di beneficiare di incentivi e vantaggi fiscali riservati alle imprese che effettuano investimenti, fanno ricerca e sviluppano sistemi ad altissimo contenuto tecnologico, al fine di intraprendere in maniera sinergica con le istituzioni percorsi di rilancio.? Richiesta che non ha avuto una risposta precisa.La Rsu ha espresso al tavolo la necessit… di programmare un incontro tra i 22 ricercatori coinvolti nel trasferimento ed il loro capo settore per confrontarsi sulle difficolt… che si creerebbero, a partire dal fatto che nessuno di questi Š intenzionato a stabilirsi a Genova. In tal caso Esaote andrebbe incontro alla perdita di competenze preziose, quali quelle dei ÿtecnici informatici specializzati nella produzione e nell?applicazione di software,ÿcompetenze non facilmente sostituibili.La speranza resta quella di una inversione di rotta al tavolo del Ministero dello Sviluppo Economico di domani, gioved 11 settembre alle 14,30. All’appuntamento Š prevista la partecipazione del sottosegretario Claudio De Vincenti, del Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e di alcuni parlamentari toscani, mentre i lavoratori effettueranno uno sciopero di 8 ore per raggiungere Roma e presidiare la sede del Ministero.Nel frattempo, se l?azienda non si mostra solidale con i lavoratori, i lavoratori ci pensano da soli, promuovendo la devoluzione di una piccola parte dello stipendio ad un fondo per aiutare i colleghi in cassa integrazione. ?In genere usiamo questo fondo per motivi sanitari afferma Alessandra Scoscini della Rsu Fiom ad oggi per• questo Š un modo per dimostrare che siamo uniti e dare un piccolo sostegno al reddito a chi Š in difficolt….? com

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