Il Jobs Act deve cambiare, perch ci che abbiamo letto fino ad ora non ci convince. Lo ha detto Maurizio Landini, leader della Fiom, a margine della Festa dell’Unit di Firenze. Bisogna fare delle scelte – ha aggiunto – si vuole fare un contratto a tempo indeterminato unico a tutele progressive? Benissimo, ma allora bisogna cancellare tutte le altre forme di lavoro assurde che hanno creato solo precariet e hanno abbassato i salari. Se si vuol fare questo, allungando il periodo di prova, noi siamo assolutamente d’accordo.Art.18. Il problema dell’articolo 18 estenderlo anche a quelli che non ce l’hanno. Mi pare che Monti e Fornero lo abbiano gi cambiato – ha proseguito – ha prodotto investimenti e ripresa? No, semplicemente pi facile fare i licenziamenti. E’ una sciocchezza continuare a insistere su questo punto.Pubblico Impiego. Mi permetto di suggerire al premier che pi che stare attento ai toni dovrebbe stare attento ala sostanza della domanda di cambiamento che c’ in questo Paese. Lo ha detto Maurizio Landini, segretario generale della Fiom-Cgil, a proposito dell’accusa di toni inaccettabili rivolta dal premier Matteo Renzi ai sindacati di polizia che hanno minacciato lo sciopero. Quando uno, lavorando onestamente, non arriva alla fine del mese ed povero, c’ qualcosa che non funziona. Il premier – ha proseguito Landini – deve capire che se uno alza i toni e si inc…, non lo fa perch ha da rimproverare qualcosa a qualcuno, ma perch considera che lui che paga le tasse e fa il suo dovere non riconosciuto e non rispettato come dovrebbe essere in questa societ . Dovrebbe essere compito anche della politica e di un premier, se vuole cambiare questo Paese, sapere che lo cambia con queste persone. Landini ha quindi osservato che il premier sui toni non deve mica insegnare niente a nessuno, lui li usa molto tranquillamente, credo che ognuno in un paese libero abbia diritto a usare i toni che ritiene pi opportuni.Manifestazioni ottobre. Non sono due cose tra di loro contrapposte, sono due momenti: discuteremo i contenuti necessari e indispensabili. Lo ha detto Maurizio Landini, segretario generale della Fiom, ai giornalisti che gli chiedevano perch due manifestazioni Cgil in ottobre, ovvero l’iniziativa della Fiom il 25, annunciata da Landini, e quella annunciata per inizio mese da Susanna Camusso. So che c’era in mente di organizzare una settimana per il lavoro, ha concluso Landini. (ANSA).
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