E’ una grossa speranza per Piombino, ma nutro ancora perplessit che possono sciogliere Rossi e Renzi in un incontro con le organizzazioni sindacali: cos Mirko Lami della rsu Fiom Lucchini sull’incontro di stamani a Firenze tra il presidente del Consiglio Renzi e il presidente di Jsw Steel in cui si discusso la vicenda dell’acquisizione dell’acciaieria di Piombino e su quello tra Jindal e Rossi. Ora il Governo ha gli strumenti per tirare le somme – ha proseguito Lami – e capire come impiegare i lavoratori nel tempo necessario a Jindal per costruire la nuova area a caldo: impiegarli nelle bonifiche, nello smantellamento delle navi militari oppure fa ripartire la cokeria per rifornire Taranto. Dall’incontro di oggi a Firenze pare sia scaturito l’impegno a far riaprire l’area a caldo – conclude Lami – Restano comunque da chiarire tempi e modi: se si vuol ripartire con l’altoforno esistente o appunto costruire nuovi impianti per la produzione dell’acciaio, con tempi che immagino lunghi. Se ad esempio la nuova acciaieria dovesse entrare in funzione tra un paio di anni dobbiamo capire come impiegare nel frattempo la forza lavoro per impedire che il territorio subisca un ulteriore contraccolpo.(ANSA)
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