Ultima doccia fredda per gli oltre 100 lavoratori della Shelbox: all?incontro in Provincia non si presentato alcun rappresentante della Solaris 3, l?azienda che doveva rilevare l?impresa di case mobili. Di conseguenza da domani, venerd 5 settembre 2014, i lavoratori saranno tutti in mobilit . Di fronte alla sede della Provincia c? stato un presidio. Sconforto e rabbia per il comportamento della Solaris 3. ®La Filctem Cgil del circondario Empolese-Valdelsa esprime il pi profondo sconcerto per quanto accaduto ai lavoratori che, dopo 20 mesi di presidio permanente, si sono visti cancellare la possibilit di salvare il proprio posto di lavoro – si spiega in una nota – Dopo tutto l’impegno profuso dai lavoratori, sembra incredibile che Solaris 3 abbia deciso di ritirarsi a poche ore dalla firma dell’accordo e dalla scadenza della cassa integrazione. Non accettabile che aziende come queste siano fallite a causa degli imprenditori e che sia stato perso altro saper fare nel nostro territorio.L’emergenza lavoro dovrebbe essere il primo punto all’ordine del giorno per ogni organismo e per ogni forza politica. Purtroppo invece, troppo spesso, la perdita di posti di lavoro rappresenta solo un numero nelle statistiche. Ribadiamo con forza che questi lavoratori non possono essere lasciati soli e confermiamo la nostra solidariet ai lavoratori della Shelbox in questo drammatico momento¯. da www.iltirreno.itLavoro: Shelbox; operai in Provincia, verso mobilit per 108. Calosi (Fiom), Dilettanti allo sbaraglio che fanno pagare costi loro scelte a lvoratoriI lavoratori della Shelbox, l’azienda di Castelfiorentino per la quale in questi giorni sfumato il passaggio alla nuova propriet (la cordata Solaris 3), hanno dato vita oggi a un presidio davanti alla sede della Provincia di Firenze, dove i sindacati hanno incontrato le istituzioni locali per fare il punto. Da sabato 6, in assenza di offerte, i lavoratori saranno infatti messi in mobilit . Dure le accuse dei sindacati alla cordata di imprenditori che, inaspettatamente, si tirata indietro dopo aver assicurato in questi mesi il subentro: Sono dilettanti allo sbaraglio che fanno pagare i costi delle loro scelte alla collettivit , e in primis ai lavoratori, ha affermato il segretario della Fiom-Cgil di Firenze, Daniele Calosi. I nostri centri per impiego – ha spiegato il presidente della Provincia, Andrea Barducci – lavoreranno subito per l’avvio delle procedure di mobilit il prima possibile, poi possiamo studiare percorsi formativi che almeno per una parte di loro consenta di trovare occupazione o ricostruire profili professionali. Con la curatela fallimentare insisteremo per la ricerca di nuovi partner industriali. (ANSA).
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