Cinquanta stabilizzazioni entro il 31 gennaio 2015, che porteranno il numero dei lavoratori a tempo indeterminato dello store di Eataly Firenze dagli attuali 22 a 72, su un organico totale pari a 97 addetti. Questo prevede l’accordo siglato ieri a Firenze dalla Cgil con l’ad del gruppo enogastronomico Francesco Farinetti. A presentare l’intesa, oggi, i sindacalisti Massimiliano Bianchi ed Enrico Talenti della Filcams ed Alessio Branciamore di Nidil, insieme al segretario della Camera del lavoro fiorentina Mauro Fuso. L’accordo, stato spiegato, riguarda l’organico attuale, nel quale non rientrano i lavoratori a termine non rinnovati nel contratto, alcuni dei quali, lo scorso sabato, hanno organizzato uno sciopero, il primo per gli shop del gruppo, per protestare contro i mancati rinnovi e contro il ricorso all’uso del lavoro interinale, ritenuto eccessivo. Lo store di Eataly Firenze stato inaugurato lo scorso 17 dicembre dal patron della catena Oscar Farinetti insieme all’allora sindaco di Firenze Matteo Renzi: al momento dell’apertura, i lavoratori reclutati erano stati 131. L’accordo firmato ieri riporter la situazione dei lavoratori Eataly di Firenze nel quadro del contratto nazionale di categoria, con una percentuale di addetti non a tempo indeterminato entro l’8%- ha spiegato Bianchi – Denunciammo fin da subito che veniva fatto troppo ricorso alla somministrazione e la trattativa, dal giorno successivo all’apertura del punto partita da l. La stabilizzazione favorir anche lo sviluppo di organismi sindacali all’interno dello store, che al momento non sono presenti, considerato l’alto numero di precari nel personale. ANSALavoro: Eataly Firenze; ex librai riassunti, in 4 su 14 in shop. Farinetti recuper dipendenti due librerie chiuse (Martelli ed Edison)Al momento dell’apertura di Eataly a Firenze, negli spazi dell’ex libreria Martelli, furono ‘riassorbiti’ nel personale iniziale i 9 addetti dello storico negozio del centro storico fiorentino che aveva cessato le attivit ed anche 5 ex addetti di un’altra libreria del centro molto amata ed allora da poco chiusa, la Edison nella centralissima piazza della Repubblica. A distanza di otto mesi dall’avvio dell’Eataly store nel capoluogo toscano, sono 4, tra questi ‘ex librai’, ad essere ancora impiegati nel negozio enogastronomico. Lo ha spiegato Enrico Talenti della Cgil: alcuni di loro hanno scelto di cambiare lavoro – ha detto – altri avevano una certa et ed hanno smesso, uno stato nel mentre assunto a tempo indeterminato. In due casi soltanto il rinnovo del contratto e’ venuto meno. (ANSA).Lavoro: Cgil; Eataly non startup, darsi regole su assunzioni. Serve confronto. Manifesto antisciopero? Non correttoFarinetti deve comprendere che, riguardo alle nuove aperture di Eataly, non potr ricevere sempre un trattamento da start up: bisogna mettersi a un tavolo e stabilire un quadro di regole nazionali, il pi omogenee possibile, in cui le nuove aperture dovranno essere realizzate. E’ quanto ha spiegato stamani Massimiliano Bianchi, della Cgil, presentando l’accordo per la stabilizzazione di 50 precari del punto Eataly a Firenze. Nei punti Eataly gi aperti abbiamo situazioni sindacali delle pi disparate – ha aggiunto – e al momento sono in programma diverse nuove aperture. Non immaginabile dover ripartire da capo con le relazioni sindacali ogni volta: Eataly una catena, un gruppo unico. Dunque necessario aprire un confronto e discutere delle regole da darsi. Nel corso della presentazione dell’accordo sono state espresse critiche dai sindacalisti Cgil anche riguardo il manifesto contro lo sciopero di sabato scorso a Firenze che ieri l’ad della catena Francesco Farinetti ha chiesto ai dipendenti di firmare. Non siamo d’accordo con questo tipo di iniziativa aziendale – ha detto Enrico Talenti – non un gesto corretto dal punto di vista dei rapporti tra lavoratori e datore di lavoro. ANSALavoro:Eataly;ragazzi non rinnovati,domani vediamo Farinettiÿ Patron catena ieri ha detto di volerli incontrareIncontreremo domani a Firenze Oscar Farinetti: ovviamente gli chiederemo di essere reintegrati nel nostro posto di lavoro. Lo dice Samuele De Santis, uno degli organizzatori dello sciopero dello scorso sabato nel capoluogo toscano, il primo del gruppo. Samuele, cos come altri giovani reclutati lo scorso dicembre all’avvio dello store fiorentino, non ha avuto il rinnovo del contratto e l’intesa siglata ieri tra l’ad della catena Francesco Farinetti e la Cgil per la stabilizzazione di circa 50 precari entro gennaio prossimo non lo riguarder , come non riguarder i suoi compagni. Ma ieri sera, dalla Festa dell’Unit di Bologna, il patron di Eataly, Oscar Farinetti, si dichiarato addolorato per questa vicenda, spiegando di voler parlare con i ragazzi che hanno scioperato. Abbiamo concordato l’incontro con Oscar Farinetti con l’ad della catena, Francesco, con cui abbiamo parlato ieri all’uscita dallo store dove aveva avuto una riunione con i dipendenti, spiega ancora Samuele. Quanto all’intesa siglata da Eataly con la Cgil, sempre secondo Samuele, una sanatoria, pi che un accordo di stabilizzazione vero e proprio: il contratto nazionale del turismo prevede infatti che, in caso di utilizzo di forme di reclutamento interinali e a tempo determinato, l’azienda abbia almeno il 74% del personale assunto a tempo indeterminato. E questo al momento non accade in Eataly Firenze: avverr solo con la stabilizzazione dei 50 precari oggetto dell’intesa con la Cgil. Per questo al momento lo store della nostra citt non a norma di legge da questo punto di vista. (ANSA).ÿ
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