Carceri: Sappe, detenuto suicida a PisaSindacato, in 20 anni 16.000 si sono tolti la vita

Un detenuto, originario della Repubblica Ceca, si Š ucciso stamani impiccandosi nella sua cella del carcere Don Bosco di Pisa. Lo rende noto la segreteria generale del Sappe, il sindacato autonomo di polizia penitenziaria. Lo straniero si Š impiccato con le lenzuola appese alla finestra del bagno. Secondo quanto riferito dal segretario generale del Sappe, Donato Capece, alle 5.30 durante il normale giro di controllo di un agente il detenuto era regolarmente nella sua branda ma mezz’ora dopo non c’era pi— e la guardia Š entrata in cella e ha svegliato l’altro detenuto presente per poi scoprire il corpo del ceco ormai privo di vita nel bagno. Negli ultimi 20 anni – ha proseguito Capece – gli agenti della polizia penitenziaria hanno sventato, nelle carceri del Paese, pi— di 16mila suicidi e impedito che quasi 113mila atti di autolesionismo potessero avere nefaste conseguenze. Il sindacalista per• denuncia le criticit… irrisolte del sistema carcerario: La spending review e la legge di Stabilit… hanno cancellato le assunzioni e l’et… media degli agenti, intorno ai 40 anni, Š altissima tenuto conto del lavoro usurante che svolgiamo. Nonostante le affrettate rassicurazioni di chi va in giro a dire che i problemi delle carceri sono (quasi) risolti e non c’Š pi— un’emergenza, i drammi umani restano, eccome, ed Š quindi sbagliata la scelta del ministero della Giustizia di cancellare i presidi di sicurezza penitenziaria in Calabria, Liguria, Umbria, Marche e Basilicata. Non Š pensabile chiudere strutture importanti di raccordo tra carcere, istituzioni e territorio come i provveditorati regionali!. Infine, Capece critica il governo Renzi e si chiede se l’esecutivo essere ricordato per questo attacco ai presidi di sicurezza del Paese?. (ANSA).

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