Per l’Italia e’ triple dip. L’economia torna in contrazione per la terza volta in 5 anni. Dopo quella del 2008-09, la breve ripresa del 2010, poi la recessione ininterotta fino al terzo trimestre del 2013 e nel quarto la ripresina (+0,1%). Ora il triple dip, il terzo tuffo nella recessione certificato oggi dalla variazione negativa del Pil nel secondo trimestre: -0,2% che segue quella del primo trimestre -0,1%. Il valore reale del Pil e’ stato pari a 340,196 miliardi. Si tratta del livello minimo dal secondo trimestre del 2000. Il calo congiunturale – spiega l’Istat – e’ la sintesi di una diminuzione del valore aggiunto in tutti i tre i grandi comparti di attivita’ economica; agricoltura, industria e servizi. Da segnalare che il contributo delle esportazioni nette e’ stato negativo, nullo il contributo della domanda interna. La Gran Bretagna aveva evitato il triple dip nel quarto trimestre del 2012. (ASCA)La produzione industriale a giugno, invece, torna a salire, in rialzo dello 0,9% rispetto a maggio, quando era risultata in netto calo. Inq uesto caso, si tratta dell’aumento mensile pi forte da gennaio. Il dato positivo anche su base annua, in crescita dello 0,4%. L’incremento congiunturale era atteso, ma supera le previsioni di gran parte degli analisti, che si attestavano tra +0,7% e +0,8%. L’Istat parla di un dato positivo e di rimbalzo a confronto con maggio, che, come sembrano confermare i dati, spiega, stato negativamente influenzato dal ponte di venerd 2 maggio, innescato dalla festivit del primo, seguita dal weekend.Secondo i tecnici dell’Istat, nella media del secondo trimestre la produzione industriale risulta in diminuzione dello 0,4% rispetto al trimestre precedente, quando aveva segnato un aumento dello 0,1% (dato rivisto al rialzo, era -0,1%). Il dato tendenziale sul secondo trimestre segna, fa sapere sempre l’Istat, una crescita zero. Nella media del primo semestre dell’anno, invece, la produzione industriale risulta in rialzo dello 0,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, stando ai dati corretti per gli effetti di calendario. Guardando all’indice grezzo si evidenzia per un ribasso dello 0,9%.La produzione industriale nel settore dei beni di consumo a giugno registra un rialzo del 2,5% su base mensile.E’ il dato migliore da oltre un anno, ovvero da maggio del 2013 da www.rassegna.it
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