Approvare misure rendano piu’ flessibile possibilita’ pensionamento (ASCA) – Milano, 1 ago 2014 – Siamo contenti che il ministro Poletti riconosca il tema della flessibilita’, come da tempo sosteniamo. Bene che la si affronti al piu’ presto perche’ e’ urgente approvare misure che rendano piu’ flessibile la possibilita’ di pensionamento e determinare, per questa via, non solo maggiori occasioni di lavoro per i giovani e per chi lo perde ma anche il giusto riconoscimento di un diritto nell’accesso al trattamento pensionistico. E’ quanto ha affermato in una nota il segretario confederale della Cgil, Vera Lamonica. Allo stesso tempo pero’, ha precisato la dirigente sindacale, vanno mantenute assolutamente le norme introdotte nel decreto sulla Pubblica Amministrazione e che riguardano il riconoscimento di quota 96 relativo al pensionamento degli insegnanti, l’eliminazione delle penalizzazioni per i lavoratori che accedano al pensionamento prima dei 62 anni con il requisito dell’anzianita’ contributiva e il calcolo dei soli periodi di effettivo lavoro per il raggiungimento dei 4142 anni. Norme che riparano alcune delle tante ingiustizie prodotte dalla legge Fornero. (ASCA)
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