Lavoro: ex Eaton, da Regione 2,4 mln per acquisto area

La Regione staccher… un assegno da 2 milioni e 247 mila euro per acquisire e poi reindustrializzare i 13 mila metri quadri dell’area ex Eaton di Massa, il cosiddetto comparto B, ancora in cerca di un futuro produttivo. Una parte dell’area – la pi— ampia, grande quasi tre volte tanto – Š infatti gi… stata acquisita dalla Iglom Italia, industria di oli lubrifricanti gi… presente in citt…, che ha deciso di espandersi e che si Š impegnata a riassumere settanta lavoratori dei duecentotrenta ex Eaton ancora senza lavoro. L’assegno della Regione sar… girato al Consorzio Zia, costituito per il riutilizzo e la reindustrializzazione dell’area dismessa nel 2008, quando la fabbrica americana di componentistica e meccanica, con i suoi 345 lavoratori, chiuse dall’oggi al domani i battenti scegliendo di trasferirsi in Polonia. Un milione e 786 mila euro, necessari all’acquisto dell’area, saranno trasferiti entro trenta giorni. Chiudiamo un lavoro lungo portato avanti anche con l’aiuto della Provincia e del Comune sottolinea il presidente della Toscana Enrico Rossi, che ringrazia poi Emilio Ricci, l’imprenditore della Iglom, per la sua scelta e il suo impegno non scontati. Lo ha fatto ieri durante la firma ieria Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, sede della presidenza della Regione, dell’atto integrativo che contiene numeri e dettagli e completa l’accordo di programma per il recupero e la riqualificazione dell’area e del vecchio stabilimento siglato l’anno scorso a luglio: un piano integrato che aveva messo insieme gli strumenti per favorire gli investimenti, rendere disponibili le aree e favorire l’occupazione ma anche dare una soluzione ai problemi ambientali. Il documento integrativo Š stato firmato da Regione, Comune di Massa, Provincia e Consorzio Zia Manteniamo una promessa dice Rossi. Avevamo preso l’impegno ad acquisire e reindustrializzare l’area e la cosa – ammette – non si Š rivelata facile. Dopo l’accordo dell’anno scorso aspettavamo la stima pertinente e definitiva per la valutazione dell’area che doveva arrivare dall’Agenzia delle Entrate. E’ arrivata ed ora andiamo avanti sostenendo con forza, come abbiamo sempre fatto, il processo di acquisizione annunciato da tempo.(ANSA).

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