Un presidio sotto la sede della Regione Toscana, per chiedere garanzie sul proposto di lavoro e sul proprio salario dopo il cambio di appalto. E’ quanto svolto oggi dai lavoratori, una sessantina circa, della Siram, realt che si occupa degli impianti di riscaldamento e di condizionamento di molte Asl toscane. Chiediamo – hanno spiegato i lavoratori – che con il cambio di appalto l’azienda subentrante riassuma i lavoratori e salvaguardi gli stipendi in assenza di una clausola sociale. A Pistoia, ad esempio, abbiamo avuto un caso simile con i lavoratori che sono stati riassunti dall’azienda subentrante ma con una decurtazione dello stipendio di 500 euro circa al mese. Secondo i lavoratori, da tanti anni lavoriamo nelle Asl e abbiamo le competenze necessarie. Se noi lasciassimo un ospedale e l’azienda che subentra non avesse la manodopera giusta, l’attivit di quella struttura si fermerebbe. I lavoratori sono stati ricevuti dal alcuni dirigenti regionali e, hanno spiegato, stato concordato che a fine agosto sar convocato un tavolo a cui parteciperanno i direttori delle Asl, i sindacati e l’azienda che ha vinto l’appalto per discutere tutti insieme della questione. In contemporanea al presidio dei lavoratori sono stati affissi striscioni di altre aziende del territorio, come la Esaote, in concomitanza di una serie di tavoli convocati oggi nella sede della Regione per discutere delle varie vertenze in corso. (ANSA).SCIOPERO SIRAM, ALTA ADESIONE DEI LAVORATORI. RAZZOLINI (FIOM CGIL FIRENZE) E CAPACCIOLI (FIOM CGIL SIENA): ?ABBIAMO MESSO IN MOTO LA MACCHINA, MA LA STRADA E’ ANCORA TUTTA IN SALITA?Si svolto stamani lo sciopero dei lavoratori di Siram (impiegati nei servizi tecnologici e climatici delle ASL Toscane) con presidio sotto la Presidenza della Regione Toscana.L’adesione da parte dei lavoratori stata molto alta e ha visto la partecipazione di delegazioni delle province di Prato e Siena, coinvolte insieme a Firenze nel cambio di gestione dell’appalto in programma nei prossimi mesi. La delegazioni di lavoratori, accompagnata dai rappresentanti della Fiom CGIL e dalla Confederazione, stata quindi ricevuta dai funzionari della Presidenza della Regione Toscana.Dal tavolo emersa la volont comune delle parti riunite oggi di individuare gli strumenti utili per trovare una soluzione per i 50 lavoratori coinvolti nel cambio di appalto. Un primo passo stato fatto all’insegna della proroga dell’appalto delle Scotte (AOU di Siena) la cui conclusione, prevista per il 14 agosto, stata fatta slittare al 31 dello stesso mese. L’impegno preso dai rappresentanti della Regione quello di convocare a breve e comunque prima della scadenza del prossimo contratto (Siena), un tavolo congiunto a cui parteciperanno i diretti interessati della gestione dell’appalto: lavoratori, Fiom CGIL Firenze e Siena, Confederazione, istituzioni regionali, i direttori generali e amministrativi delle ASL e dell’AOU e l’azienda vincitrice dell’appalto.?Abbiamo messo in moto la macchina e un primo risultato lo abbiamo raggiunto con la proroga del contratto all’AOU di Siena; ne siamo soddisfatti ma la strada ancora tutta in salita? – commenta Moreno Razzolini della FIOM CGIL di Firenze – ?All’incontro di fine mese saranno presenti anche i rappresentanti dell’appalto di Pistoia per cercare di recuperare anche quella situazione: non possiamo perdere professionalit ed esperienze?.Franco Capaccioli, segretario provinciale della FIOM CGIL di Siena aggiunge: ?I servizi che erogano questi lavoratori hanno alla base un’alta professionalit , non ci si pu improvvisare in questo mestiere dall’oggi al domani, ci vogliono anni di esperienza per svolgere compiti cos cruciali. Anche per questo inaccettabile mettere i lavoratori di fronte alla scelta tra retribuzione e posto di lavoro?.——————————————————————–I lavoratori della Siram SPA sono quei lavoratori invisibili che, da oltre 20 anni, tutti i giorni si occupano degli impianti tecnologici e climatici di molte ASL Toscane.Sono coloro che si preoccupano che tutto funzioni alla perfezione nell’interesse dei cittadini, a partire dalle sale operatorie, fino all’impianto di riscaldamento o di refrigerazione.Sono metalmeccanici che hanno alte professionalit , formati specificatamente per poter operare presso i presidi ospedalieri.Siram nel 2014 ha gi perso l’appalto di questi servizi alla Asl di Pistoia, e uscir dai servizi dalla Aou alle Scotte di Siena il 14 agosto, dalla Asl 10 di Firenze il 30 settembre e di Prato a fine anno.Complessivamente vi operano 50 persone che, dopo tanti anni di lavoro serio e professionale, vedono a rischio il loro futuro sia dal punto di vista del posto di lavoro sia dal punto di vista del salario.Per loro infatti non ci sono garanzie perci da mesi oramai come Fiom, insieme alla Confederazione, ci stiamo attivando per cercare di avere in Toscana una norma che possa prevedere il mantenimento del posto e della retribuzione per questi lavoratori afferma Moreno Razzolini della Fiom Cgil di Firenze.Alla luce di come avvenuto il passaggio di alcuni di essi alla Asl di Pistoia, possiamo dire che questi sono lavoratori di serie B: chi li riassumer infatti, ha preteso di farlo con una retribuzione pi bassa di ben 500 euro al mese in meno rispetto a quanto hanno percepito sino ad oggi.&8232;Noi riteniamo che questa sia una grande ingiustizia, che le istituzioni regionali in primo luogo debbano muoversi per trovare una soluzione dignitosa conclude Razzolini. av
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