Qualche chiarezza in pi per i lavoratori della societ Duegi con marchio Eurospar dei negozi di S. Filippo e San Leonardo in Treponzio, dopo la trattativa dei giorni scorsi tenuta ad Arezzo. A comunicarlo Umberto Marchi della Filcams Cgil che segue la complessa vertenza. Abbiamo incontrato la propriet assistita dalla Confcommercio aretina e da un legale – spiega il sindacalista -, siamo scesi gi con i nostri delegati aziendali dei negozi lucchesi e abbiamo ascoltato cosa sta accadendo, apprendendo che la societ sta facendo un affitto di ramo di azienda. Siamo comunque fortemente preoccupati, la rete dei negozi interessati sono 36 pi il magazzino di Arezzo e per ora solo 15 negozi sparsi tra la Toscana e il Lazio vanno in affitto di ramo di azienda, tra cui quelli sul nostro territorio.Anche se abbiamo una situazione pi chiara, tuttavia non possiamo abbassare la guardia: un migliaio di lavoratori sta attendendo la propria sorte con il fiato sospeso. Abbiamo un altro incontro con la societ nei prossimi giorni – prosegue Marchi -, al quale non mancheremo. C? la necessit di capire cosa toccher agli altri negozi e al magazzino di Arezzo, non vogliamo dividere le trattative n tanto meno i lavoratori, la fase delicatissima e il nostro intento salvaguardare tutti. Stiamo gi predisponendo un’assemblea con i lavoratori dei due negozi lucchesi per una delle prossime sere in Cgil, gli animi sono esasperati, lo spettro della perdita di lavoro aleggia tra le persone – continua Marchi -, ma rispetto a quando siamo partiti in questa vicenda qualcosa di pi chiaro lo abbiamo. Ma ancora presto per dire che siamo salvi: riteniamo ci siano ancora molte cose da chiarire, come il passaggio del personale alla societ subentrante e la certezza della continuit lavorativa loro e del negozio. Terminati gli incontri con la Duegi, inizieranno quelli con la nuova societ che si sostituir alla Duegi, in un primo momento con l’affitto di ramo di azienda finalizzato all’acquisto. !Abbiamo il timore che qualcosa possa andare storto – afferma Marchi – e quindi dobbiamo stare con gli occhi ben aperti. Al momento non sappiamo se la societ aprir una cassa integrazione. Vorrebbero evitarlo ma una possibilit , considerato che gli scaffali dei due negozi sono sempre pi vuoti. Da luccaindiretta.it
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