Il rischio che i 53 lavoratori del Maggio musicale fiorentino, risultati nel piano di risanamento dell’ente in eccedenza, non possano usufruire del trasferimento alla societ Ales, come previsto nel testo del decreto Bray, ma debbano invece essere collocati in mobilit , secondo una modifica normativa apportata dal decreto Art Bonus varato dal ministro Dario Franceschini, un’eventualit da scongiurare. E’ quanto sostiene in una nota l’assessore toscano alla cultura Sara Nocentini. La Regione molto ha fatto per il Maggio e molto vuole ancora fare perch ne coglie il peso nella vita culturale del Paese – aggiunge – Nell’immediato credo importante chiedere al Ministro Franceschini e al Parlamento, che si appresta alla conversione del decreto sugli enti lirici in legge, un riesame di questo passaggio relativo al personale, che sarebbe dovuto confluire in Ales, per dare ai lavoratori e alle lavoratrici tutte le garanzie prospettate inizialmente. La lirica una costola essenziale della nostra cultura e dobbiamo tutti impegnarci per il suo rilancio a livello nazionale e internazionale – conclude Nocentini – ma tutto questo non pu prescindere dal rispetto e la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici, soprattutto di quelli e quelle a cui gi stato chiesto un sacrificio. (ANSA).
87 minuto di lettura