Fp Cgil Toscana: Ufficio Dogane Firenze, nessuno lo vuole all’Osmannoro. Le proposte alternative.

Se fossero solo i dipendenti ad essere contrari al trasferimento potremmo anche arricciare il naso e cavarcela con ‘i soliti refrattari ad ogni qualsivoglia cambiamento’ o, se preferite, con ‘quelli che non vogliono fare un passo in pi— per andare al lavoro’. Ma questa volta la considerazione non regge. Prima di tutto perch‚ sindacato e lavoratori propongono un polo doganale integrato Firenze-Prato al servizio dell’area vasta e dunque potrebbero finire anche pi— lontano dell’Osmannoro, poi perch‚ ad essere contrari sono le imprese, gli operatori, gli spedizionieri, e pure il Corpo Forestale dello Stato storce il naso in quanto erogatore di un servizio (certificazione Cites) strettamente connesso a quello doganale e di fondamentale importanza per tutto il distretto manifatturiero. Nei mesi e nelle settimane passate i lavoratori che hanno anche scioperato, hanno incontrato proprio tutti e tutti si sono detti d’accordo con loro. C’Š anche un giudizio pendente presso il TAR Toscana. Ciononostante il trasferimento da via Panciatichi va avanti, Š stato solo differito ad ottobre per problemi, si dice, tecnico burocratici. Poi magari sar… perch‚ il magazzino, seminterrato, deve asciugarsi dall’ultimo e recente allagamento.Stamattina nel corso di una conferenza stampa in Pier Capponi, sede della Cgil Toscana, lavoratori e sindacato hanno rimesso in fila le molte ragioni alla base del loro no. La prima e pi— importante la collocazione in un area a forte rischio ambientale, ad un passo dall’autostrada e dell’aeroporto, in attesa della terza corsia la prima e di una pista pi— lunga il secondo. A 300 metri dalla discarica e a 400 dal termovalorizzatore in arrivo. ‘Il nostro magazzino dovrebbe andare in un seminterrato allagato anche di recente e il termo-valorizzatore sar… collocato, non a caso, in un terrapieno alto sette metri’, si Š detto. La seconda ragione, anche pi— importante, sta nel fatto che ‘in quell’area, secondo le prescrizioni non casuali della ASL, abitanti e lavoratori dovranno essere sottoposti a un piano di sorveglianza degli effetti sugli esiti riproduttivi (aborti spontanei, nati pretermine eo di basso peso, malformazioni congenite ecc.) e sull?incidenza dei tumori potenzialmente correlabili alle emissioni del termo-valorizzatore’, proposto, in aggiunta, anche un progetto di ?controllo della contaminazione della catena alimentare.La conferenza stampa Š servita anche per avanzare delle proposte precise:1) apertura di una fase per arrivare all?istituzione di un Ufficio delle Dogane della Toscana Centrale (coincidente con l?area vasta metropolitana FirenzePrato Pistoia, di prossima istituzione), con centro direzionale a Prato nei locali messi a disposizione a titolo gratuito dalla Soc. Interporto SpA e sezioni operative dislocate strategicamente all?interno del comprensorio fiorentino.Questa soluzione consentirebbe in prima istanza:a) di potenziare l?organico dell?Ufficio di Prato e di migliorare i servizi anche in vista dell?aumento dei traffici legato alla creazione del cosiddetto ?corridoio doganale protetto? La SpeziaPrato e LivornoBolognaVerona.b) di incrementare e migliorare l?efficienza della SOT (Sezione Operativa Territoriale) dell?Aeroporto di FirenzePeretola, sia in termini di servizi che di organico, soprattutto in vista dell?ormai deciso potenziamento dello scalo fiorentino.2) individuazione all?interno del comprensorio fiorentino di un punto di assistenza doganale (SezioneCentro ServiziURP), in un immobile preferibilmente di propriet… demaniale o pubblica e quindi a costo zero, per lo svolgimento delle operazioni non delegabili altrove (importazione per mostre e rassegne ecc.) e per l?assistenza ad utenti, aziende e operatori dell?area fiorentina, soprattutto in tema di accise.3) sistemazione sicura e definitiva della localizzazione e della funzionalit… dei servizi CITES resi dal Corpo Forestale dello Stato in collaborazione con la Dogana. Il corretto e tempestivo funzionamento di questo servizio, infatti, Š di fondamentale importanza per tutte le imprese del distretto manifatturiero che operano nel settore modalusso, attuale traino economico dell?export locale. com

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