Cisl e Cgil Toscana: Percorsi di assistenza, serve pi— chiarezza. Si Pi— risposte, ma no a Scapito Qualita’

?I percorsi sperimentali di assistenza su anziani, disabili e minori possono essere utili per allargare la risposta ai bisogni, ma occorre far chiarezza sulle risorse complessive del sistema: senza una programmazione chiara il rischio Š di accontentarsi di semplici misure palliative.?Cisl e Cgil della Toscana intervengono cos sulla delibera approvata stamani dalla Giunta regionale, dopo aver seguito con attenzione il percorso che ha portato alla sua elaborazione, manifestando su una parte anche parere positivo.?Emerge per• ?notano i due sindacati- il grosso limite di non aver contestualmente aperto a una valutazione delle risorse complessive del sistema, in particolare sulla non autosufficienza, rispetto alla quale i bisogni sono in crescita. Non si Š fatta chiarezza ad esempio, sulle risorse che le Asl devono investire in parallelo rispetto alla spesa storica e ai servizi garantiti finora.??Non vorremmo ?aggiungono Cisl e Cgil- che i progetti sperimentali, pi— che una sapiente programmazione sulla flessibilit… delle risposte, si manifestassero come una misura di mero risparmio sulla qualit… dei servizi e dell’assistenza, abbassando semplicemente i parametri del personale, per garantire s pi— servizi, ma con livelli di qualit… dell’assistenza marcatamente pi— bassi.??I sindacati non hanno mai rifiutato la sfida della politica a cercare anche risposte innovative, ma hanno chiesto che la sperimentazione sia tale e non vada a far ‘saltare’ ?di fatto- i modelli organizzativi e di assistenza che il sistema toscano ha fino ad oggi garantito.??Auspichiamo ?continuano Cisl e Cgil della Toscana- che la sperimentazione veda il coinvolgimento, in sede di analisi e di verifica, anche delle organizzazioni sindacali, che come rappresentanti dei lavoratori hanno un forte contatto con il fronte operativo assistenziale particolarmente importante, e che possono essere il termometro di rilevazione della buona riuscita della sperimentazione e di sue eventuali contraddizioni e punti di debolezza. Su questo aspettiamo dall’assessore Saccardi un attento e costante confronto.? comWelfare: Toscana, sperimentazione per servizi pi— flessibiliÿ Al via avviso pubblico per presentare progettiSnellire il sistema toscano e promuovere nuovi percorsi assistenziali per anziani, disabili e minori stranieri non accompagnati che sappiano rispondere ai bisogni con maggiore flessibilit…, diversificando i servizi e creando reti di collaborazione e solidariet…, con l’obiettivo di potenziare le risposte verso le persone fragili e le famiglie. Cos il vicepresidente della Regione Toscana, con delega al sociale, Stefania Saccardi ha illustrato le finalit… di un’iniziativa approvata oggi dalla Giunta regionale. L’intervento prevede che la Regione emani un avviso pubblico per manifestazioni di interesse ai soggetti gestori dei servizi, Asl, Comuni e Societ… della salute, affinch‚ vengano presentati progetti ad hoc ed avviare cos apposite sperimentazioni. Lo scopo – ha spiegato Saccardi – Š quello di affiancare il cittadino e la sua famiglia durante le diverse fasi della vita, con una realizzazione articolata e flessibile degli interventi attenta ai bisogni che via via si profilano. I progetti per gli anziani dovranno essere centrati sull’attivazione di moduli a bassa intensit… assistenziale presso Rsa e strutture miste e sulla proposta di soluzioni abitative con caratteristiche di protezione per anziani in condizioni di fragilit…. Per i disabili le soluzioni abitative dovranno puntare a progetti di vita autonoma. Quanto ai minori dovranno essere presentate proposte di percorsi di accoglienza per ragazzi impossibilitati a vivere in contesto familiare, presso strutture idonee e con progetti educativi e di orientamento alla vita autonoma e di relazione. (ANSA).

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