Fillea Cgil: Š allarme illegalit… in cantieri ricostruzione L’Aquila

E’ allarme illegalit… nella ricostruzione post-terremoto a L’Aquila. A lanciarlo la Fillea Cgil che oggi d… i numeri del ‘pi— grande cantiere d’Italia’, come definisce la ricostruzione post-sisma in Abruzzo. Per il sindacato, si tratta di duecento opere solo nel centro storico de L?Aquila, oltre 1.400 in tutta l?area. Interventi, per lo pi—, di costi inferiori ai 300mila euro, per un valore totale che supera i 15 miliardi, una catena di subappalti impressionante e incontrollabile. Lavori su cui recentemente, ricorda il sindacato, si sono riaccesi i riflettori per l?arresto di alcuni imprenditori accusati di intermediazione illecita di manodopera e collusione con i clan camorristici.Ma quegli arresti rappresentano solo la punto di un iceberg di una diffusa irregolarit… e illegalit… nelle opere della ricostruzione, in particolare nei lavori privati, che pi— facilmente sfuggono ai controlli, denuncia oggi la Fillea Cgil, nel corso di una videoconferenza stampa nella sede Cgil del capoluogo abruzzese, presenti il segretario generale Fillea, Walter Schiavella, il segretario nazionale Salvatore Lo Balbo, il segretario regionale dell?Abruzzo, Silvio Amicucci, quello provinciale de L?Aquila, Emanuele Verrocchi, e il segretario confederale Umberto Trasatti.Per il sindacato di categoria, una situazione fuori controllo, dove il denaro pubblico si perde in mille rivoli e cresce il lavoro nero e grigio, come confermano i dati delle ispezioni dei Carabinieri: solo nel periodo 15-26 luglio 2013 su 40 cantieri e 91 aziende ispezionate, sono risultate irregolari 57 imprese e riscontrate 97 irregolarit… in materia di salute e sicurezza, con 30 posizioni lavorative irregolari.Dall’analisi dei dati della cassa edile di L?Aquila -Š il racconto del segretario della Fillea L?Aquila- emerge un mix di irregolarit… preoccupante: la bassa media di ore lavorate per operaio insieme con l?alto livello di mancati versamenti da parte delle imprese ci raccontano una storia di lavoro grigio in cui si insinua l?illegalit…. Non esageriamo se diciamo che il lavoro edile nei cantieri della ricostruzione vive sotto ricatto.E la conferma arriva da Umberto Trasatti, segretario provinciale della Cgil che sottolinea: Dal 2009 i nostri uffici vertenze hanno ricevuto solo dai lavoratori edili una media di 2 denunce a settimana per salari non pagatii.A questo si vanno aggiungendo nel tempo, attacca il sindacato, ulteriori segnali inquietanti: Registriamo una crescita di fenomeni pericolosi come il distacco comunitario, racconta il segretario regionale Silvio Amicucci. Uno strumento di aggiramento delle regole e dei contratti – avverte – che rappresenta la nuova frontiera del caporalato, che si sta diffondendo non solo a L?Aquila ma in tutto il nostro territorio, cos come nel resto del paese.Era gi… tutto previsto, si potrebbe dire, per il sindacato. Ne Š certo il segretario nazionale della Salvatore Lo Balbo: Nonostante il pericolo fosse chiaro fin dall?inizio, fin da quelle risate sinistre dei camorristi intercettati la notte del 6 aprile, il terremoto Š stato terra di conquista -attacca- per gli affari sporchi di economie criminali e pezzi di istituzioni colluse.Lasciando da parte la vergogna dell?operazione C.A.S.E. e gli affari della ‘cricca’ nei cantieri pubblici, nelle opere private sono stati arrestati numerosi funzionari e amministratori locali, tangenti per 500mila euro e appropriazione indebita per 1 milione e 268mila euro, e temiamo che il lavoro della magistratura non sia ancora finito, sottolinea.Intanto, ad oggi contiamo -insiste il dirigente della Fillea Cgil- gi… 14 imprese escluse dagli appalti per legami con la criminalit… organizzata. E resta ancora senza risposte l?affermazione contenuta in un rapporto alla Commissione di controllo sul bilancio dell?Unione, secondo il quale i fondi europei stanziati per L?Aquila (493,7 milioni di euro) potrebbero essere finiti in mano a organizzazioni criminali in maniera diretta o indiretta. (Adnkronos)

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