Cig in deroga: Cgil, apprezziamo i 400 milioni per il 2013, ma i 400 per il 2014 non bastano.

Apprezziamo lo stanziamento di 400 milioni per pagare la restante parte del 2013 ma gli ulteriori 400 milioni annunciati per quest’anno sono solo un primissimo atto e per altro insufficiente. ? quanto afferma il segretario confederale della Cgil, Serena Sorrentino, in merito a quanto annunciato oggi dal ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, sugli ammortizzatori in deroga.Visto poi che il ministro Poletti prevede a breve un decreto sui criteri di accesso alla deroga, fondato su tagli, Š urgente assicurare certezza di risorse per tutto il 2014 ed Š sbagliato, in questa fase, ridurre l’accesso agli ammortizzatori in deroga, che oltre tutto pare intervenga in maniera retroattiva, conclude Sorrentino ricordando i presidi unitari Cgil Cisl Uil in programma il 22 e il 24 luglio a Roma a Montecitorio sulle neceasarie risorse per gli ammortizzatori in deroga. www.rassegna.itLavoro: Regioni, ok 400 mln per Cig deroga ma insufficientiIeri c’Š stata la buona notizia che il governo sta recuperando 400 milioni per riportare almeno a un miliardo la dotazione riguardante il 2014, ma sono ancora insufficienti. Lo ha affermato Gianfranco Simoncini, assessore al lavoro della Regione Toscana e coordinatore degli assessori regionali al lavoro, a proposito delle risorse per il finanziamento della Cassa integrazione in deroga. Simoncini, che ha parlato a margine della firma di un accordo con le Province di Pisa e Livorno, ha spiegato che in giornata avr… un incontro con i sindacati confederali, e il 30 luglio ci sar… un nuovo appuntamento con il ministro del Lavoro Giuliano Poletti. Auspichiamo che l’apertura positiva di ieri sulle risorse veda una ulteriore apertura anche sulle questioni che abbiamo posto, ha detto l’assessore toscano.Come Regioni – ha detto Simoncini – abbiamo espresso una posizione molto chiara: noi chiediamo che ci siano certezze sulle risorse, che si riveda la proposta di decreto interministeriale che riduce il novero dei beneficiari, e in particolare ci preoccupa il fatto che tutta una serie di lavoratori come i dipendenti di studi professionali non possano essere pi— coperti dalla Cig in deroga, o ad esempio il fatto che sia stato alzato di punto in bianco il livello di anzianit… di coloro che possono accedere alla cassa in deroga, cosa che determina una differenza tra i lavoratori di imprese sotto e sopra 15 dipendenti. Inoltre, ha precisato l’assessore toscano, ci sarebbe poi da capire cosa succede per coloro che hanno gi… fatto 15 giorni di Cig prima dei nuovi criteri. Infine, diciamo che se rimane questa nuova ipotesi di organizzazione, che sostanzialmente fa s che le Regioni abbiano soltanto potere di firma, ma non sapendo neanche cosa firmano, abbiamo chiesto che ritorni la competenza allo Stato. (ANSA).

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