Continueremo a occuparci del Giglio e la Toscana disponibile a fare investimenti oltre a essere parte civile contro Costa, che non tutta questa eroica societ perch ha combinato un disastro in cui sono morte 32 persone. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, a margine di un’iniziativa a Firenze sulla banda larga. Fa specie – ha sottolineato il governatore – che tutto si trasformi in spettacolo e in un business. E’ giunto il momento che l’isola sia finalmente libera.(ANSA).IL POST DEL PRESIDENTE ROSSI SULLA PROPRIA PAGINA FACEBOOKMi sono battuto per la Concordia a Piombino. Una battaglia che rifarei altre 100 volte.Mantengo quindi tutte le mie perplessit sulla scelta di Genova, con rischi ambientali 5 volte pi grandi. Siccome il governo ha scelto Genova per lealt istituzionale dar l?intesa che mi stata chiesta da Roma. Ma chiedo al governo la stessa lealt per l?attuazione dell?accordo che prevede lo smaltimento di 30 navi militari a Piombino. Sono 40 milioni. Lealt per lealt .Enrico RossiConcordia: Rossi, auguro ‘buona navigazione’ Controlliamo situazione, ma al Giglio solo al termine dei lavoriNon andr al Giglio perch ci andr dopo a vedere la situazione. Abbiamo i nostri tecnici che con lo stesso spirito di collaborazione e rigore controllano tutte le operazioni. E’ inutile quindi andare l a sgomitare. Auguriamo una ‘buona navigazione’, visto che hanno fatto una scelta che presenta rischi dal punto di vista ambientale ben superiori rispetto all’ipotesi Piombino. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, a margine di un’iniziativa a Firenze sulla banda larga. Mi pare importante – ha aggiunto – che sia pronto un piano di recupero e bonifica dell’area. Controlleremo le operazioni che avverranno, che sono delicate. Rossi ha ribadito che quando si saranno tolti di l far una lunga visita al Giglio e prima mi fermer a Piombino per vedere lo stato di avanzamento dei lavori. Piombino sar una grande infrastruttura del Mediterraneo, con o senza Concordia, e chiediamo che il Governo rispetti gli impegni presi sul naviglio militare. Mi aspetto buone notizie. (ANSA).Concordia: Rossi, show. Galletti,doveva venire quaÿ Scintille governatore-ministro. Presidente,’Lasci stare vittime'(dell’inviato Giampaolo Grassi) Che non abbia gradito per nulla la scelta di Genova per la demolizione della Concordia non un mistero. Cos, nel giorno in cui la nave tornata a galleggiare, il presidente della Toscana, Enrico Rossi, ha fatto da controcanto all’entusiasmo per la riuscita dell’operazione: Costa non tutta questa eroica societ , perch ha combinato un disastro in cui sono morte 32 persone. E poi: Fa specie che tutto si trasformi in spettacolo e in un business. E’ giunto il momento che l’isola sia finalmente libera. Un’uscita che non piaciuta al ministro per l’ambiente, Gian Luca Galletti, che ieri arrivato al Giglio per seguire le operazioni di recupero del relitto, partecipando, in serata, alla fiaccolata in memoria dei 32 morti del naufragio. Qualcuno della Regione poteva essere con noi a ricordare le vittime – ha risposto il ministro a Rossi – Noi c’eravamo. Non una critica, ma non accetto nemmeno critiche in senso inverso. Basta polemiche. Ho sempre detto che qua non c’ niente da festeggiare. Niente e nessuno potr mai ripagare le famiglie delle vittime. Mi permetto di consigliare al ministro Galletti un po’ di cautela nelle sue dichiarazioni. E se proprio deve farle, lasci stare le vittime della Concordia, ha replicato Rossi: Noi continueremo ad esserci anche quando il ministro Galletti, spenti i riflettori che lo illuminano, se ne ritorner a Roma. Prima delle parole de ministro, Rossi aveva spiegato il perch della sua assenza. Quando si saranno tolti di l far una lunga visita al Giglio. Ora l abbiamo i nostri tecnici. E’ inutile quindi andare a sgomitare. E poi, con una punta di sarcasmo: Auguriamo una ‘buona navigazione’ del relitto verso Genova, visto che hanno fatto una scelta che presenta rischi dal punto di vista ambientale ben superiori rispetto all’ipotesi Piombino. Eccolo l il nodo della questione: Piombino. Rossi voleva che lo smantellamento della Concordia avvenisse alla Lucchini, per dare fiato all’acciaieria in difficolt . Ma c’ stato il ‘problema porto’, non ancora pronto per accogliere il relitto. E non solo: qualora infatti il porto fosse stato pronto a settembre, come sostenuto dalla Toscana, le strutture per la demolizione, a detta di Costa che ha visionato il progetto e lo ha scartato, non sarebbero state pronte prima dell’anno prossimo. Per Piombino il Governo ha fatto uno sforzo enorme – si limitato a ricordare Galletti – con un accordo di programma da 220 milioni. Siamo contenti di averlo fatto per il rilancio della citt . Anche il capo della protezione civile, Franco Gabrielli, ha trovato un modo soft per bacchettare Rossi. Senza citarlo, raccontando un piccolo inconveniente avvenuto durante il rigalleggiamento, si lasciato andare a una battuta: E’ stato un modo per mettere un po’ di sale a questa operazione – ha detto sorridendo – e su questa societ che a quanto pare non sempre eroica. Ma soprattutto Gabrielli, ancora senza entrare direttamente nella polemica, ha voluto ringraziare Galletti, che ha voluto essere con noi al Giglio e che si speso in prima persona, come ha sempre fatto dal momento del suo insediamento, sempre teso a conseguire risultati nell’interesse generale. E tutto questo – prosegue – non era scontato. (ANSA)
97 4 minuti di lettura