E’ stato sospeso il processo in corso alla Corte dei conti della Toscana nei confronti di una trentina fra dipendenti del Comune di Firenze, sindacalisti e revisori dei conti accusati di un danno erariale complessivo stimato dalla procura in 28 milioni di euro per irregolarit negli stipendi dei dipendenti comunali. Il processo stato sospeso in attesa della decisione della Cassazione sul ricorso dei sindacalisti, che ritengono che la Corte dei Conti non abbia la competenza giurisdizionale sul caso. Le contestazioni riguardano irregolarit che sarebbero state compiute nella costituzione del fondo per il trattamento economico accessorio del personale non dirigenziale. In pratica, viene ipotizzato un trattamento economico superiore al dovuto e applicato in maniera lineare, senza cio tener conto del merito. Le contestazioni riguardano gli anni dal 2007 in poi. L’indagine nasce da un ispezione del ministero dell’economia. La Corte dei Conti – scrive la Cgil in una nota – ha sospeso la causa, ritenendo condivisibile l’estraneit dei rappresentanti sindacali dai profili di danno erariale. Anche la procura regionale ha ritenuto che le questioni sollevate fossero meritevoli di attenta valutazione. Risulta confermato quanto da sempre sostenuto dalla Ccgil – conclude la nota – in merito alla correttezza dell’operato dei propri rappresentanti sindacali e alla legittimit dei contratti decentrati siglati al Comune di Firenze che, essendo espressione dell’autonomia collettiva delle parti, non possono essere soggetti al giudizio dei Giudici contabili.(ANSA).
94 minuto di lettura