Una giornata intera di sciopero a causa della mancata risposta a problemi ritenuti fondamentali quali l`assunzione dei 36 lavoratori precari e il pagamento del premio di produttivit . Dopo averproclamato lo stato di agitazione, la Rsu dell`Ersu ingrana la quarta, con le braccia che resteranno incrociate il 12 luglio. La decisione stata presa gioved all`assemblea dei lavoratori. ®Inquell`occasione – spiegano i coordinatori Morena Bacci e Giovanni Coluccini ? abbiamo espresso tutto il nostro disappunto di fronte alle mancate risposte da parte dell`azienda e dei comuni-soci. Ricordiamo infatti che il 29 maggio in prefettura abbiamo sottoscritto un accordo con cui era stata fissata la data ultima del 18 giugno per risolvere diverse problematiche: non stato fatto niente¯. Richieste che spaziano dalla stabilizzazione dei 36 precari al premio di produttivit 2013 (atteso il lø luglio), fino alla sicurezza nei luoghi di lavoro e dei mezzi utilizzati, turnazioni omogenee e tematiche relative alla lavanderia e agli indumenti da lavoro. ®Oltre al totale silenzio su questi temi – proseguono – lo scorso 10 giugno l`Aio Costa ha fatto la prevista`fotografia` del personale delle aziende in vista del futuro gestore Reti Ambiente. Ebbene, i lavoratori a tempo determinato e i subappalti non sono stati riconosciuti. Come sindacato non possiamo accettare la perdita di questi posti di lavoro, cosa che consentir un improprio recupero di risorse al nuovo gestore. Senza contare che l`amministratore unico di Ersu ha annunciato di voler indire una nuova selezione, scusa pretestuosa e banale per rinviare l`argomento. C` ancora tempo per trovare una soluzione, ma servono seriet e concretezza¯. da La Nazione Viareggio
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