Il commissariamento di un Ente Pubblico di Ricerca come l’Istituto superiore di sanit (ISS) solo una scelta scellerata, come gi fatto con perseveranza per l’ENEA, commissariato dal 2009. La Flc-Cgil chiede l’interruzione delle procedure di commissariamento. E’ quanto afferma il segretario generale Flc-Cgil, Mimmo Pantaleo. Questa volta – rileva Pantaleo in una nota – il pretesto per il commissariamento la relazione della Corte dei Conti sui bilanci 2011 e 2012. Certo appare bizzarro far decadere gli organi dell’Iss che sono entrati in carica dall’aprile 2013. Non sono certo gli attuali organi di governo dell’ente i responsabili degli andamenti di quei bilanci. Alla luce di tali considerazioni, l’atto del ministro Lorenzin – prosegue – pi che un’azione di correzione, appare come atto autoritario e pretestuoso, che, in un momento delicato per la riorganizzazione della ricerca italiana, vuole privare l’ISS anche del Comitato Scientifico, unico organo dell’ente che prevede la rappresentanza della Comunit Scientifica dell’ISS e che stato designato solo un anno fa. Il ministro sostenga l’organo tecnico-scientifico della sanit pubblica italiana con un adeguato supporto economico attraverso il Patto per la Salute, non con il commissariamento. L’ISS – sottolinea il leader sindacale – non deve essere commissariato per pagare gli scellerati tagli al bilancio dell’ente operati del governo Monti e della spending review. Il governo prima taglia e poi commissaria. E se il commissariamento una condizione con cui imporre accorpamenti forzosi e paralizzanti o dipendenza economica da industrie farmaceutiche e attivit di conto terzi senza regole, sappia il ministro – conclude Pantaleo – che questo sindacato sar fermamente contrario, insieme al personale dell’ISS e per il bene del nostro Paese. (ANSA).
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