Raccontare la propria storia, familiare e lavorativa, spiegare cosa rappresenta la Seves come luogo di vita professionale e quali misure si chiederebbero, nell’ipotesi di un incontro faccia a faccia con il presidente della Repubblica, per affrontare il grave problema del lavoro che non c’e’ pi e delle aziende italiane che chiudono; infine, leggere la poesia di Primo Levi ‘Se questo un uomo’. Questi gli step delle interviste per il casting di uno spot dedicato alla grave situazione dell’ azienda fiorentina, 97 i suoi addetti, leader nel campo del vetroarredo ma da tempo a rischio di chiusura. I provini per lo spot, curato dall’agenzia Klaus Davi in collaborazione con la Cgil, sono iniziati oggi: i ‘candidati’, sul modello di un video girato con i dipendenti di un’altra storica azienda toscana in crisi, la metallurgica Lucchini di Piombino, sono gli stessi operai della Seves. Le selezioni si svolgono in sala mensa, dove i dipendenti della fabbrica, uno alla volta, vengono sistemati davanti ad una telecamera ed intervistati, per circa 5 minuti, da un rappresentante dell’Agenzia Klaus Davi. Tra gli intervistati, alcune decine, verranno scelti 10 contributi, che verranno inseriti nella versione definitiva e ufficiale dello spot. Il video verr montato questo fine settimana e lo consegneremo subito dopo al presidente della Repubblica – spiega in una nota Davi – speriamo che tocchi il suo cuore cos gi successo con quello degli operai della Lucchini indirizzato a Papa Francesco. (ANSA).
91 minuto di lettura