Quattro ore di sciopero e proclamazione dello stato di agitazione contro gli esuberi e lo spacchettamento contenuti nel piano industriale illustrato dall’azienda. E’ quanto deciso, si spiega in una nota, dall’assemblea dei lavoratori Esaote dello stabilimento fiorentino svoltasi stamani. Le prime due ore di astensione dal lavoro sono state attuate questa mattina stessa, con i lavoratori che hanno effettuato un presidio davanti alla sede di via di Caciolle, altre due ore saranno effettuate domani. L’agitazione, si spiega ancora, stata proclamata da Fim, Fiom e Uilm. La proposta dell’azienda irricevibile per due motivi – dice Mirko Zacchei, della Fim-Cisl Firenze e Prato -: perch quello che ci stato presentato un piano industriale che non parla assolutamente di sviluppo e perch scarica tutte le responsabilit delle scelte sbagliate del management sui lavoratori. Su Firenze – aggiunge Zacchei – il piano prevede 31 esuberi, 22 trasferimenti a Genova dei dipendenti del settore ricerca e uno spezzatino dell’azienda ancora tutto da chiarire. Si perderebbero cos posti di lavoro ad elevatissima qualificazione senza peraltro una logica o un progetto che guardi al futuro. Non si tratta cio di fare sacrifici dolorosi per rimettere in carreggiata l’azienda, ma di scaricare su chi ha lavorato le conseguenze di una gestione non accurata, che ha continuato ad accumulare passivi pesanti (10 milioni di euro solo nel primo quadrimestre 2014) a fronte di decine di milioni di euro di materiale in stock. (ASCA)Esaote, domani dalle 09.30 alle ore 11.30 presidio lavoratori davanti ai cancelli. Vi parteciper il sindaco Dario Nardella L’assemblea dei lavoratori dell’Esaote di Firenze (Via Caciolle, 15) riunitasi oggi ha deciso per domattina, dalle ore 09.30 alle 11.30, un presidio davati ai cancelli dell’azienda per ridadire con forza il loro no al piano aziendale respinto gi ieri dalle rappresentanze sindacali di Fim Fiom Uilm durante l’incontro in Confindustria.Su Firenze il piano prevede 31 esuberi, 22 trasferimenti a Genova dei dipendenti del settore ricerca e uno spezzatino dell’azienda ancora tutto da chiarire.Al presidio di domattina parteciper il sindaco Dario Nardella ac
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