Rinnovamento, non solo generazionale. E? un?esigenza che anche il sindacato ha gi messo in conto ma che l?effetto Renzi, a maggior ragione dopo il risultato delle Europee, sembra accelerare. E l?occasione per verificare se l?onda del cambiamento possa investire anche il sindacato pi grande e rappresentativo, la Cgil, finita pi e pi volte nel mirino del premier, potrebbe presentarsi presto. Si profilerebbero tempi rapidi per la convocazione del direttivo al quale Camusso dovr presentare la proposta del nuovo ?board?, avviare le ?consultazioni? formali, e poi andare al voto.Per uno strano gioco di ?agende? e appuntamenti, infatti, non ultimo l?assise generale a Berlino del sindacato mondiale, la segreteria della confederazione di Corso Italia ancora di l dall?essere eletta, nonostante siano passati quasi venti giorni dalla fine del congresso. Una conclusione concitata, sia per l?opposizione delle minoranze, Cremaschi, Landini e Rinaldini, sia per quella di alcuni fuoriusciti dalla maggioranza come Nicolosi, che consigli, al leader rieletto, Susanna Camusso, di rinviare ad un successivo momento la rielezione del vertice del sindacato.Una ?pausa di riflessione? lunga, di un certo peso, dunque, che secondo alcune voci interne potrebbe portare con s alcune novit , non solo di carattere organizzativo, con cui ridisegnare la segreteria. La volont di innovare, d?altra parte, era gi emersa nelle parole di Camusso al termine del congresso ma rinviata alla conferenza di organizzazione del 2015. Ma ora il tempo stringe e la realt interna porta il sindacato ad anticipare, almeno parzialmente, alcune delle innovazioni. (Adnkronos)
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