Tra i progetti gi fin da adesso messi in cantiere c’ il Vocabolario Dantesco e la costituzione di una grande banca dati, da mettere online, che servir ad elaborare il pi grande vocabolario post unitario mai fatto. Tra le criticit , invece, le difficolt finanziarie, che ci impediscono di stabilizzare i nostri 40 precari ed effettuare una corretta manutenzione della splendida villa medicea, tra l’altro recentemente dichiarata patrimonio dell’Unesco, che costituisce la nostra sede. Lo dice il nuovo presidente dell’Accademia della Crusca, Claudio Marazzini, da oggi alla guida del prestigioso ente linguistico dopo i sei anni di ‘governo’ da parte di Nicoletta Maraschio. Sei anni con i quali noi intendiamo costruire una stretta continuit – ha spiegato Marazzini – perch in questo periodo stato fatto molto sia dal punto di vista istituzionale che accademico, sono state sviluppate attivit nel campo della consulenza linguistica, stato suscitato interesse alla materia tra i giovani, stato effettuato approfondimento filologico. Problemi sussistono ancora, per Marazzini, sul fronte economico, nonostante la decisione dello Stato di assegnare alla Crusca un fondo annuo permanente di circa 700mila euro. E’ stato fatto molto, considerati i tempi – ha commentato il presidente – ma noi tuttora abbiamo problemi a stabilizzare i nostri precari: sono 40, li rinnoviamo di volta in volta, a volte i soldi ci sono, altre no. Inoltre c’ la questione dei restauri della villa medicea dove lavoriamo: sono molto, molto onerosi. Su questi fronti, vorrei che lo Stato potesse darci una mano, spero di incontrare sensibilit . Oltre a Marazzini nel ruolo di presidente, il collegio Accademico della Crusca ha rinnovato anche il consiglio direttivo: da oggi vi siedono Aldo Menichetti (Vice Presidente), Massimo Fanfani (Accademico Segretario), Vittorio Coletti e Luca Serianni (Consiglieri). Nella stessa seduta il Collegio ha nominato due nuove accademiche corrispondenti italiane: Emanuela Cresti e Giovanna Frosini. (ANSA).
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