Siamo mortificati e amareggiati per non essere stati ricevuti da Matteo Renzi. Questa la posizione delle rappresentanze sindacali dei lavoratori di Electrolux che avevano in programma un incontro con il premier, in visita a Treviso. Secondo quanto riferisce Enza Calderone, delegata della Uilm, l’incontro era stato definito ieri attraverso il prefetto di Treviso, ma Renzi, pur sapendo che eravamo giu’ ad aspettarlo ha preferito rimandare. A Treviso, per avere un colloquio sulle sorti di Electrolux con Renzi, erano presenti delegazioni di Fim, Fiom e Uilm di Susegana e Porcia, lo stabilimento piu’ a rischio. Renzi ha trovato il tempo per ricevere tutti gli imprenditori ma non noi – dice ancora Calderone contattata telefonicamente – siamo molto amareggiati per questo. Le stesse istituzioni non riescono a farsi da ponte tra loro, noi avevamo ricevuto l’invito dal prefetto, eravamo stati inseriti nella scaletta per cinque minuti ma poi e’ saltato tutto. Renzi per noi ha cominciato con il piede sbagliato, abbiamo vissuto questa cose come un affronto. La sindacalista aggiunge che non sono state fornite motivazioni per il rinvio del colloquio, ma che l’incontro e’ semplicemente stato annullato malgrado e insistenze di politici e amministratori locali. Perfino Zaia lo aveva chiesto. Renzi vuole forse eliminare i sindacati? – conclude l’esponente della Uilm – e chi tutelera i lavoratori, lui e i nostri industriali?. (AGI)
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