Il settore dell’edilizia, tradizionale volano economico del nostro Paese, risulta essere bloccato oramai da mesi con gravi conseguenze occupazionali sul settore per mancanza di investimenti. A conferma basti pensare che in Toscana tra il 2011 e il 2012 abbiamo avuto una pesante riduzione degli appalti pubblici di lavori di circa il 50% in termini di contratti aggiudicati (1843 nel 2011, 838 nel 2012, dato non definitivo).I 2.649 edifici scolastici presenti nella nostra regione a cui si aggiungono quelli delle scuole dell’infanzia e dei nidi comunali necessitano di interventi non pi rinviabili.Lo dimostrano anche gli ultimi fatti: il terremoto che il 26 di Gennaio ha colpito la provincia di Lucca, ha provocato la chiusura di 2 scuole e il trasferimento di quegli alunni in altre sedi.Scuola Media di Piazza al Serchio (I.C. P.zza al Serchio, 421 alunni distribuiti in 11 plessi scolastici) chiusa, gli alunni spostati a 13 KM di distanza, a Minucciano. L’edificio dovr essere ristrutturato.Scuola di Ghivizzano (I.C. Di Coreglia, 520 alunni distribuiti in 6 plessi scolastici) chiusa, gli alunni distribuiti negli altri plessi dell’istituto. L’edificio dovr essere ricostruito.Questi sono solo gli ultimi episodi di situazioni che tutti i giorni riempiono le cronache dei nostri giornali. Tra le 2.649 scuole della Toscana ci sono scuole con una complessit enorme, dove la qualit dell’edificio, oltre a garantire la sicurezza di chi sta dentro, importante per il successo didattico; ci sono realt con una alta concentrazione di alunni e personale in poche strutture, talvolta di antica edificazione:- IIS Machiavelli (Firenze) 1.776 alunni + 183 unit di personale sono concentrati in due soli edifici scolastici del Centro Storico Fiorentino- ITI L.Da Vinci (Firenze) 1.796 alunni + 186 unit di personale concentrati in 3 edifici inseriti dentro una unica area.Oppure ci sono realt con alto numero di plessi scolastici, a causa delle caratteristiche del territorio, dove complicato controllare la sicurezza degli edifici e programmare gli interventi:- I.C. Manciano (Grosseto) 906 alunni + 113 unit di personale distribuiti in 17 plessi scolastici.- I.C. Fiesole (Firenze) 1585 alunni + 152 unit di personale distribuiti in 15 plessi.- I.C. (Omnicomprensivo) San Marcello Pistoiese (Pistoia) 1131 alunni + 129 unit di personale distribuiti in 20 plessi.Il recupero delle strutture esistenti, dove possibile, permette il triplice risultato di:- evitare l’ulteriore consumo del suolo- rigenerare l’edificio attraverso l’utilizzo di bioedilizia e basandosi su strumenti di efficientamento energetico che rappresenta un punto di approdo non solo come elemento di qualit per la didattica, ma perch produce risparmio economico (e l’edificio cos realizzato pu diventare una risorsa in situazioni di emergenza: esempio di Fabbriche di Valico e Gaiole in Chianti),- garantire attraverso piccoli interventi la ripresa di un settore, quello delle costruzioni, che dal 2010 al 2012 ha perso 20000 posti di lavoro (dati Istat) .ÿIn coerenza col piano del lavoro della CGIL, vorremmo presentare il nostro progetto che punta ad ottimizzare le risorse derivanti da leggi, decreti e dai vari provvedimenti degli EE.LL.DECRETO 3 ottobre 2012 ?Approvazione del programma di edilizia scolastica in attuazione della risoluzione parlamentare 2 agosto 2012, AC 8-00143 delle Commissioni V e VII della Camera dei Deputati. (13A00091) (GU n.7 del 9-1-2013 ): prevede l’arrivo di 7.660.000? per interventi in 64 edifici scolastici. (vedi allegato)Fondi derivanti dalla L.23 del 11 Gennaio 1996, fondi che lo Stato assegna alle regioni per il cofinanziamento di progetti di edilizia scolastica. In questo momento la Conferenza stato Regioni sta discutendo sull’individuazione dei nuovi parametri, ma a giorni saranno definite le cifre.Fondi FAS della regione finalizzati a interventi di ammodernamento delle scuole 5.000.000?Utilizzo dei fondi della legge regionale 70 del 27 Dicembre 2005 per gli interventi di urgenza in situazioni di difficolt degli EE.LL. (400.000?).Fondi previsti nei bilanci degli EE.LL. per interventi di Edilizia Pubblica, messa a norma degli stessi, abbattimento barriere architettoniche, ecc.Fondi messi a bando dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, 20.000.000, per progetti di edilizia scolastica.Fondi strutturali europeiÿOvviamente non vanno sottovalutati sia i limiti imposti dal patto di stabilit , che esige una decisiva revisione cos da favorire gli investimenti, che la necessaria qualificazione della spesa pubblica attraverso l’individuazione degli interventi urgenti e di quelli strategici.L’obiettivo, oltre a quello di riqualificare gli edifici scolastici in termini ‘verdi’ e garantire la sicurezza degli studenti e di chi opera nelle strutture, quello di affrontare il problema degli appalti, delle modalit per l’aggiudicazione dei lavori e prevenire fenomeni di illegalit . Favorire il criterio dell’offerta economicamente pi vantaggiosa a garanzia della manodopera e del prodotto, maggiore attenzione alla sicurezza sul lavoro sono questioni importanti e imprescindibili. Il patto su salute e sicurezza vigente in Toscana si basa su questi presupposti ma i risultati sono che nel 2011 solo l’11,3% dei lavori sono stati assegnati secondo questo criterio (nel 2012 il 14%, dato non definitivo), e che su 3641 ispezioni in edilizia sono state riscontrate 2154 violazioni prevenzionistiche.Vorremmo partire dalle scuole che possono diventare simbolo di cantieri ‘qualit ’, qualit del costruire, del lavorare, dell’educare e del vivere.ÿp. la Fillea Cgil Toscanaÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿ p. la CGIL Toscanaÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿ p. la FLC Cgil ToscanaGiulia Bartoliÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿ ÿSandra Cappelliniÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿÿ Alessandro Rapezzi
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