L’idea avanzata anche ieri dal presidente del Consiglio Mario Monti di una maggiore unit tra destra e sinistra per uscire dalla crisi e rilanciare anche l’economia e il lavoro appare difficile. Lo ha detto il segretario generale della Cgil Susanna Camusso sottolineando come la differenza fondamentale tra destra e sinistra che la destra pratica la disuguaglianza, la sinistra dovrebbe ridurla. Camusso, parlando a margine del convegno Europa del lavoro e della crescita organizzato dalla Cgil nazionale e toscana e dalla Fondazione Ebert, che diventer annuale, ha sottolineato come il presidente del Consiglio, in varie occasioni, ha ribadito che c’ bisogno di riforme radicali. Ma l’unica riforma radicale stata quella che costringe i lavoratori di stare di pi al lavoro, che crea disoccupazione giovanile e che ha interrotto il rapporto fondamentale tra il lavoro che fai e quando vai in pensione. Per questo secondo la leader della Cgil, se quelle sono le riforme radicali – ha concluso – meglio non si facciano. Il convegno di Firenze servir anche ai sindacati europei a preparare la manifestazione gi fissata in tutt’Europa per il prossimo 14 novembre proprio sul lavoro. Domani il convegno proseguir con l’intervento di alcuni esponenti politici, di Jacques Delors e di Guglielmo Epifani e sar chiuso proprio da Susanna Camusso.(ANSA).
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